E passiamo alla serie “li mejo mortacci tua de tu nonno e pure de tu zio”

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Non mi dite che non l’avete vista! Ce l’hanno sbattuta in faccia giornali, tv e il web. Ebbene tra Isoardi e Salvini è finita! Facciamocene una ragione raga, it’s all over now. E allora? Pensate che non sopravviverete a questa tragedia? Potete dire con certezza che riuscirete a dormire stanotte e nelle notti a venire? Sì? E allora uniamoci al coro che si leva da ogni angolo della nostra amata patria e che dice così:

Salvini, sentiamo l’irrefrenabile impulso di informarti che delle tue vicende private (chi frequenti, chi baci, chi trombi, chi t’inc..i), non ce ne frega una eccellentissima cippa, sono “volatili” tuoi. Ci avete stufato con i selfie, le condivisioni, foto di interni con famiglia, esterni con l’amante, passeggiate col cane! Anzi ci avete proprio stufato in generale!

p.s. ha fatto bene a piantarti la Isoardi! Ma ti sei visto? Mi sembri un maiale all’ingrasso!

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Dedicato esclusivamente a Pattykor

https://youtu.be/-c2z68GnRYA
Ti ho messo la raccolta intera, spero apprezzerai. e soprattutto spero si apra. Ed ora passiamo alle cose serie.
Ecco una notizia che ti tirerà su il morale…
I cervelli degli anziani sono lenti perché sanno tanto! Le persone non diminuiscono con l’età la loro capacità mentale, ci vuole solo più tempo per ricordare i fatti perché hanno molte più informazioni nel loro cervello.
Gli scienziati credono che proprio come il disco rigido del computer, quanto più è pieno di dati, rallenta le operazioni, così fanno gli esseri umani; ci vuole più tempo per accedere alle informazioni quando il loro cervello è pieno.
I ricercatori dicono che questo processo di decelerazione non ha nulla a che fare con il declino cognitivo.
Secondo il dott. Michael Ramscarl, il cervello umano lavora più lentamente nella vecchiaia, semplicemente perché ha una grande quantità di informazioni da gestire, accumulate, memorizzate nel tempo.
I cervelli degli anziani non sono indeboliti, ma al contrario sono pieni di saggezza!
Le persone anziane, a volte, vanno in un’altra stanza per cercare qualcosa, quando arrivano non sanno più cosa cercare.
Questo non è affatto un problema di memoria; è il modo logico con il quale il nostro sistema opera con il brillante obiettivo di far esercitare di più la memoria delle persone anziane.
Percio quando non ricorderai  una parola o un nome, non ti  scusare  dicendo “La mia testa non  funziona ….
Devi dire invece: “Il mio disco rigido ha una quantità enorme, straordinaria di informazioni, perciò va più a rilento.

Non è confortante? Magari è una balla, una fake new come si dice oggi, ma mi mette di buonumore.

Post di coda

Mi è capitato di vedere a Piazza Pulita il servizio sui bambini della scuola di Lodi, argomento su cui ci sarebbe un sacco da dire, (intanto si potrebbe prendere il sindaco, cioè la sindaca, impacchettarla e spedirla nel Burkina Faso con un calcio nel sedere) e mi ha colpito il commento di un deficiente che ha detto di essere partito dalla natia Sicilia da giovane e di aver incontrato un sacco di difficoltà per integrarsi con gli abitanti di Lodi. Ha trovato diffidenza dappertutto ed i primi tempi sono stati molto duri. Con un simile trascorso ci si aspetta da lui solidarietà per i bimbi ed i loro genitori. Invece No! Il mentecatto esordisce così:
“Ma questi che vogliono? Chi cazzo sono?”
Il tutto in un marcato dialetto siciliano. So che non mi può leggere ma vorrei dirgli:

“Schifoso lecchino, scommetto che hai dato il voto agli stessi che ti rifiutavano un posto letto perché sei meridionale? “

Quando c’era lui…

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No non Lui inteso come Benito; sto parlando di Silvio. Non vorrei essere fraintesa ma quando c’era Silvio mi svegliavo al mattino piena di energia positiva, non vedevo l’ora di scrivere il mio post quotidiano rivolto quasi sempre a Silvio. Era frizzante come un prosecchino veneto, una fucina di trovatine, battutine, olgettine, orgettine, stronzatine, pipettine… a volta faceva quasi tenerezza, povero cocco, beh tanto povero poi… insomma era una caricatura. Ero piena di idee, di frizzi e di lazzi per lui e i suoi soci. Ora invece non riesco a scrivere nulla, cioè ne avrei di cose da dire ma rischierei delle denunce perché ci andrei giù veramente pesante. Silvio mi faceva ridere tutto sommato, Salvini mi irrita con la sua stolta arroganza, le sue arie da grande statista e la sua assurda sicurezza. È talmente pieno di sé da far venire voglia di prenderlo a selciate. Le sue sparate faranno ridere alcuni, per me fanno CAGARE . Mi scuso fin da ora per gli eventuali francesismi ma con un personaggio così non riesco ad evitarli. Me li cava dalla bocca. Attenzione, non voglio dire che sia un ignorante (dipende sempre dal significato che si vuole dare alla parola) ma mi mette a disagio, mi fa venire l’allergia, m’innervosisce. Non è il tipo che vorrei come compagno di scuola, o come compagno di giochi, non lo inviterei a cena e neppure a giocare a boccette. Non andrei al cinema con lui e neppure in piscina. Con lui non andrei nei boschi per funghi e neppure a rubare le ciliegie. Non gli affiderei i miei figli, né il mio cane, né tanto meno i miei gatti. Non gli presterei la mia auto e neppure l’ombrello; non giocherei con lui alla battaglia navale, ma neppure a Burraco e nemmeno a flipper, figuriamoci poi a domino o a Shangai! Perché non mi fido di lui, è chiaro il concetto? Aggiungo anche che ultimamente è pure ingrassato ed ha gli occhi porcini. Però devo dire una cosa, se abbiamo Salvini è anche colpa nostra, abbiamo nascosto la testa nella sabbia per troppo tempo per non vedere che cosa stava succedendo e sì che i segnali c’erano ma noi tutti struzzi! Quando dico noi mi riferisco soprattutto al PD che ha offerto le terga alla Lega perché troppo occupato con le sue scaramucce da cortile.

Insomma Salvini mi sta decisamente sul CAZZO! Si può dire, sì? Non si può dire? E chi l’ha stabilito? Salvini? E chi se ne frega? Curioso, ho quasi nostalgia di Silvio…
https://youtu.be/XpMDtuFLI2k