Isn’t delicious?

Sì lo é, sono i Beatles minori, non perché fossero meno bravi, ma perché erano canzoni più difficili e meno orecchiabili. Bisognava ascoltarle più volte…

The fool on the hill 

Day after day, alone on a hill, the man with the foolish grin is keeping perfectly still, but  nobody wants to know him

They can see that he’s just a fool
And he never gives an answer

But the fool on the hill
Sees the sun going down
And the eyes in his head
See the world spinning round

Well on the way, head in a cloud
The man of a thousand voices is talking perfectly loud
But nobody ever hears him
Or the sound he appears to make
And he never seems to notice

But the fool on the hill
Sees the sun going down
And the eyes in his head
See the world spinning round

And nobody seems to like him
They can tell what he wants to do
And he never shows his feelings

But the fool on the hill
Sees the sun going down
And the eyes in his head
See the world spinning round

Oh, oh, oh
Round ‘n round ‘n round ‘n round ‘n round

And he never listen to them
He knows that they’re the fools
They don’t like him

The fool on the hill
Sees the sun going down
And the eyes in his head
See the world spinning round

Oh, round ‘n round ‘n round ‘n round ‘n round
Oh!

IL MATTO SULLA COLLINA

Giorno dopo giorno, solo su una collina
L’uomo col ghigno da matto se ne sta perfettamente immobile
Ma nessuno lo vuole conoscere
Vedono che è solo un matto
E lui non da mai una risposta

Ma il matto sulla collina
Vede il sole tramontare
E con gli occhi della mente
Vede il mondo girare

Strada facendo, la testa in una nuvola
L’uomo dalle mille voci parla assolutamente forte
Ma nessuno lo sente mai
O sente il suono che sembra emettere
E lui sembra non accorgersene mai

Ma il matto sulla collina
Vede il sole tramontare
E con gli occhi della mente
Vede il mondo girare

E sembra che non piaccia a nessuno
Possono dire cosa vuole fare
E lui non mostra mai i suoi sentimenti

Ma il matto sulla collina
Vede il sole tramontare
E con gli occhi della mente
Vede il mondo girare

Oh, oh, oh
Girare e girare e girare e girare e girare

Lui non li ascolta mai
Sa che sono loro i matti
A loro lui non piace

Il matto sulla collina
Vede il sole tramontare
E con gli occhi della mente
Vede il mondo girare

Oh, girare e girare e girare e girare e girare
Oh!

Annunci

Totally  black but…

…it’s the original by the Fab Four!

E ci metto pure il testo!

The Walrus

I am he as you are he as you are me and we are all together
See how they run like pigs from a gun, see how they fly
I’m crying

Sitting on a cornflake, waiting for the van to come
Corporation tee-shirt, stupid bloody Tuesday
Man, you’ve been a naughty boy, you let your face grow long

I am the egg man, they are the egg men
I am the walrus, goo goo g’joob

Mister City, policeman sitting
Pretty little policemen in a row
See how they fly like Lucy in the Sky, see how they run
I’m crying, I’m crying
I’m crying, I’m crying

Yellow matter custard, dripping from a dead dog’s eye
Crabalocker fishwife, pornographic priestess
Boy, you’ve been a naughty girl you let your knickers down

Sitting in an English garden waiting for the sun
If the sun don’t come, you get a tan
From standing in the English rain

Expert textpert choking smokers
Don’t you think the joker laughs at you?
See how they smile like pigs in a sty
See how they snide
I’m crying

Semolina pilchard, climbing up the Eiffel Tower
Elementary penguin singing Hare Krishna
Man, you should have seen them kicking Edgar Allan Poe

I am the egg man, they are the egg men
I am the walrus, goo goo good job g’goo goo good job
Goo goo g’joob g’goo goo g’joob g’goo

Everybody’s got one, everybody’s got one…..

Per chi non conosce l’inglese ma è curioso ecco la traduzione

Sono lui come tu sei lui come tu sei me e noi siamo tutti insieme
Guarda corrono come maiali da una pistola, vedi come volano
sto piangendo

Seduto su un fiocco di grano duro, aspettando che venga il furgone
La maglietta della Corporation, stupido fottuto Martedì
Uomo, sei stato un bambino cattivo, hai lasciato crescere il tuo viso

Io sono l’uomo delle uova, Loro sono gli uomini delle uova
Io sono il tricheco, “goo goo g’joob”*

Signora Città, poliziotto seduto
Piccoli poliziotti in fila
Vedi come volano alla “Lucy in the Sky”*, vedi come corrono
Sto piangendo, sto piangendo
Sto piangendo, sto piangendo

Materia giallo crema pasticcera, grondante dall’occhio di un cane morto
La pescivendola acchiappa granchi, sacerdotessa pornografica
Ragazzo, sei stato una ragazza cattiva, hai lasciato le mutande a terra

Seduto in un giardino inglese aspettando il sole
Se il sole non viene, ti abbronzi
In piedi sotto la pioggia inglese

Esperti di testo, soffocati fumatori
Non pensi che il jolly rida di te?
Vedi sorridono come maiali in un porcile
Vedi come sono maligni
sto piangendo

Sardina semolina, scalando la Torre Eiffel
Il pinguino elementare canta Hare Krishna
Uomo, avresti dovuto vederli prendere a calci Edgar Allan Poe

Io sono l’uomo delle uova, Loro sono gli uomini delle uova
Io sono il tricheco, “goo goo g’joob”*

Tutti ne hanno uno, tutti ne hanno uno…..

*sarebbe il verso del tricheco

Sicilia on my mind

Non so quanti di voi conoscano questo gruppo musicale. A me li ha fatti ascoltare per la prima volta un bloggista (grazie Enzo) e ne sono rimasta conquistata…

Agricantus (dal latino: il canto del campo di grano) è un gruppo musicale siciliano di genere folk-ambient…

Il loro percorso artistico è stato ispirato inizialmente alla riproposizione della musica andina…

Nel 1993 la band ha avviato la produzione di concept album nei quali ha miscelato l’uso di lingue europee ed extra europee affiancandole alla lingua siciliana, utilizzando strumenti musicali elettronici ed etnici provenienti da varie parti del mondo.

Un mare diverso  

Quando parliamo di mare non possiamo fare a meno di evocare spiagge piene di bagnanti, che prendono il sole unti come patatine fritte, rossi come gamberi. Oppure paradisi tropicali con palme che crescono sulla spiaggia e si piegano verso il mare che sembra quasi si possa bere, tanto è limpido, o almeno sembra tale. Ma esiste anche un mare diverso dove fare il bagno non è consigliabile, se non ci si vuole mettere a letto con una polmonite.  Ed è inutile anche stendersi al sole, ché di abbronzarsi non è proprio il caso di parlare. È un mare freddo e ostile, é un mare traditore che non dà confidenza e si scatena in violente tempeste. Non é addomesticato come il nostro. E anche se i mari dopotutto sono tutti uguali,questo è arruffato e scontroso, non è ospitale e te lo fa capire bene. Ma proprio per questo lo trovo affascinante… è il mare del Nord. 

la canzone è stupenda…

(Foto scattata in Scozia il 28 maggio 2016)