E così, circondati da uno stuolo di ucraine, moldave, polacche, rumene, albanesi, e aggiungerei anche qualche filippina, tanto che ti sembra dl essere capitato in una clinica straniera, ci si rende conto di cose che magari un comune mortale appena un pò distratto non nota neppure.
Ad esempio che, dal momento ho cui vieni ricoverato, non sei che una cavia, verrai trattato bene ma senza esagerare e verrai bersagliato da ogni sorta di pillole iniezioni flebo che tu nemmeno immagini. Senza contare l’ incubo per eccellenza del paziente medio, il prelievo di sangue! Ne fanno a dozzine tanto da far pensare che il loro datore di lavoro sia il Conte Dracula in persona. Io ho le braccia massacrate dai prelievi e li ho diffidati dall’ avvicinarsi a me con un ago. Come dite? Lo fanno per il nostro bene? Forse però penso che esagerino un pò, se poi penso che sù ogni scatola di pillole, sù ogni benda cerotto che sia e soprattutto sù ogni prelievo ci guadagnano e mi viene un dubbio: ma non è che forse esagerano un pò sulla nostra pelle?

Direttamente dallo Stagno delle Rane Gracidanti…..

Perché ho scelto proprio il Rag. Fantozzi per dare il titolo a questo post? Perché nessuno meglio di lui può rappresentare l’ uomo comune, anzi lo sfigato comune vittima del potere occulto ma non tanto, del quale sì servono diverse Istituzioni per fare i loro comodi sulla pelle del Fantozzi di turno. Come ho già detto non ho scelto la clinica privata, niente camera singola con bagno. Neppure infermiera personale. Volevo toccare con mano come si sta dalla parte del paziente, inteso proprio come colui che ha tanta ma tanta ma tanta pazienza.
Conosco quasi tutto lo staff medico della struttura che mi ospitava, le mie compagne di sventura…..che risate ci siamo fatte per tirarci sù a vicenda! E gli scherzi agli infermieri….
Ma il bello doveva ancora venire. Le cose sarebbero cambiate nella così detta Clinica Privata dove si va a fare la riabilitazione.
Dove si tocca con mano che cosa vuol dire “taglio alla Sanità”. E dove si specula sulla pelle di chi soffre. Intanto la degenza a spese della “mutua”, come si usa ancora chiamarla dalle mie parti, si è ridotta a due settimane, dopodiché tutti a casa. Ovviamente, poiché non sono più foraggiati come una volta, il personale scarseggia ed ovviamente anche i servizi offerti. Un manipolo di una decina di infermiere, tutte rigorosamente dell’ est (costano poco e lavorano come bestie da soma), si danno da fare .
A discapito spesso della qualità e dell’ igiene.

Direttamente dallo Stagno delle Rane Gracidanti…..

O,Che sarebbe come dire “io e il mio personal trainer”, colui che sì occuperà del mio recupero fisico, un pezzo di marcantonio sul metro e 90, riccioli neri, occhi verdi, due mani che sembrano grappoli di banane ma sono così delicate quando massaggiano….. Beh penso che dal momento che la riabilitazione sarà una cosa lunga e dolorosa perché non ingentilirla con un tocco estetico?
Marghetti, che ne pensi? E aggiungo che anche gli altri ragazzi non sono niente male!
Buonanotte…..

Direttamente dallo Stagno delle Rane Gracidanti…..

Finalmente si comincia a lavorare. Hai ragione Paxxino, stare ferma in un letto non è il massimo per me, non vi dico che supplizio sono stati i giorni subito dopo l’ operazione.
Già, l’ operazione, la  mia prima operazione importante, a parte i parti. Quelli fanno parte della vita di noi donne. Ma questa volta mi sono impegnata al massimo per far vedere di che cosa sono capace quando mi impegno. Oltre a fracassarmi il femore ho pensato bene di acciaccarmi anche l’ anca e il bacino.
Forse pensate che me ne stessi un pò tranquilla nel mio letto di dolore. Niente di più sbagliato, immobile e dolorante sì ma la lingua non riusciva a starsene immobile e così ho dato un tocco di vivacità alla camerata che prima era un mortorio. Non sono stata zitta neppure durante l’ operazione. Ad un certo punto il Primario ha detto:
< ma perché non le abbiamo fatto la totale invece della lombare ?

Ragazzi che puzza di ossa bruciacchiate! E poi rumori da officina meccanica, seghe martelli lime. Beh un' esperienza interessante dopo tutto.
E Daniele che c' entra ? Ve lo racconto un' altra volta, ora sono stanca.
Buonanotte.

class="post_sig">Direttamente dallo Stagno delle Rane Gracidanti…..

A parte gli stringati comunicati dalla trincea, vorrei dire che, fin dall’ inizio ho voluto vivere l’ esperienza a modo mio. Non ero mai stata ricoverata tranne che per i parti. Camera singola,  atmosfera ovattata, tutti i comfort. Dalla parte dei medici insomma. Stavolta no, ho voluto stare dalla parte dei malati, nessuna dott.ssa, solo io in mezzo agli altri come gli altri. Per vedermi a contatto con la gente comune e vedere come è trattata la gente comune.
Intanto ho voluto vivacizzare un pò l’ ambiente coinvolgendo le compagne di stanza in giochi scherzi e canti e direi che il risultato é stato soddisfacente. Non dico al livello della scena di amici miei ma ci siamo andati vicino.
Il resto ve lo racconto un’ altro giorno perché sono un pò stanca.

Direttamente dallo Stagno delle Rane Gracidanti…..

Vi abbraccio forte forte forte forte. Vi amo tutti.

Direttamente dallo Stagno delle Rane Gracidanti…..

Prima di tutto non so se riuscirò a postare, scrivo infatti grazie ad uno smartphone del cui funzionamento non ho capito una cippa, per cui non vi garantisco il risultato. Inoltre sono sotto l’ azione di potenti sedativi (morfina et similia) e quindi sono un pò rinco.
Cmq il Prof. Laus ha cura di me ed è uno che ne sa a pacchi.
L’ operazione è andata bene. Poi vi racconterò.
Vi abbraccio forte forte tutti.

Direttamente dallo Stagno delle Rane Gracidanti…..

penso che per un pò dovrete fare a meno di me. a causa di una stupida caduta mi sono fratturata il femore ed ora vi scrivo da un comodo letto di ospedale in attesa dell’ intervento. so che non sentirete la mia mancanza ma cercate di non farlo troppo a vedere.
CIAOOO

Direttamente dallo Stagno delle Rane Gracidanti…..

Direttamente dal nostro satellite  ”C.C.C.S.F.Q.” * che viaggia da anni nello spazio infinito a caccia di eventuali forme di vita, abbiamo l’onore di trasmettervi l’unica foto attualmente in circolazione delll’alieno KEYPAXX. Di lui si sapeva fino ad oggi ben poco,  si fantasticava sul colore della pelle, verde,  sul suo mostruoso appetito  (verificato).  Egli stesso ha messo in rete voci false, del resto subito smentite su alcuni particolari anatomici (non verificato).

Ma ecco che,  grazie ai nostri potenti mezzi e alla nostra perseveranza,  oggi siamo in grado di mostrarvi il vero aspetto di KEYPAXX,

Signore e Signori, ecco a Voi l’Alieno!!!

http://www.icavalieridellozodiaco.net/archivi/Costellazioni/04.jpg

Per Paxxino. V

Direttamente dallo Stagno delle Rane Gracidanti…..

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