Rosso come…

…la passione, come un campo di papaveri, come un bicchiere di quello buono, come un tramonto infuocato, come un rossetto tentatore e malandrino, come la Ferrari, come la voglia di fare, come le fragoline di bosco che spuntano tra l’erba, come le ciliegie tentatrici, come il PCI quando era ancora il PCI, come un abito strafigo di Valentino (il famoso rosso Valentino), insomma ho voglia di rosso per tirarmi su!

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Buongiorno !

Eccomi qua con la mia consueta razione di musica. Dopo il rap ho pensato che i Linking Park ci potevano stare…

Splendida! Quella che segue è sicuramente una delle più conosciute…

Sarà anche commerciale ma chi se ne…

Andiamo sul gotico…

Non è che Amy Lee con tutta la band mi facesse impazzire ma questa è potabile…

Ecco una donzella molto dotata sia per la voce che per il resto, nel senso che è bene in carne…

Volevate “Rolling in the deep”? Eccola..

Sorpresa! È spuntata l’Aretha, chi l’avrebbe mai detto. Visto che è qui ne approfitto…

È inutile, Aretha è inimitabile, un mito, non c’è confronto. Aretha forever…

It’s all, people.

Questo invece è proprio rap

Eh sì, oggi gira così, mi va di ascoltare questa roba …

Ma non dovete preoccuparvi, sono nella normalità. Solo se troverete un video di Orietta Berti o di Albano e Romina dovrete pensare male.

Ma anche dalle nostre parti ci sappiamo fare. questo rap è napoletano e non è male…

Vogliamo esagerare? Ne abbiamo di validi anche noi e ve lo dimostro subito. Senza scomodare J-Ax, Fedez, Fabri Fibra ecc… basta venire in Romagna e troverete un rapper che ha talento da vendere. Chi è? Ma è lui! Giuseppe Giacobazzi!

È poi dicono che ascolto solo musica vecchia…

Non solo rap

Oggi mi sono concessa qualche trasgressione, che poi trasgressione non è la parola giusta. Sapete che amo la musica, TUTTA, tranne Orietta Berti; oggi però ho deciso di fare un salto a Milano, non per fare shopping ma piuttosto per fare un tour tra musiche diverse, nel senso che non si tratta di robe commerciali, anche se alcune sono conosciute da un vasto pubblico, ma sono di un genere diverso, cabarettistico direi. Cominciamo con questa…

Nanni Svampa è stato un grande interprete, nonché scrittore e attore. Ha fondato il gruppo musicale e cabarettistico “I Gufi”. Ha cantato in italiano anche canzoni di George Brassens, considerato a livello internazionale come uno dei più grandi maestri della canzone d’autore, un vero mostro sacro. Ascoltatevi questa

Divertente, vero? Non conosco il testo originale ma questo è decisamente gradevole. Rimaniamo a Milano e andiamo a scomodare Enzo Jannacci. Non c’è bisogno di tante parole, il suo biglietto da visita? Questo…

E nel caso non aveste capito, questa…

Ma siete incontentabili! Ancora una e poi basta, se ne volete di più andate su Youtube…

E visto che siamo a Milano, restiamoci. Lasciamo il cabaret… Che ne dite di un Giorgio Gaber romantico?

Questa mi piace in modo particolare e, non so perché, mi fa venire i brividi…

Passiamo ad un Gaber più impegnato, questo è un brano tratto da “Anche per oggi non si vola”. Qui non faccio commenti, non mi stanco mai di ascoltare tutto il disco…

È tutto per ora.