La fortuna, il Covid19, l’anno nuovo, mettere nello shaker con due gocce di angostura e un pizzico di divertita sana e irriverente ironia

E così il 2020 se n’è andato. Evviva il 2021! E tutti a guardare con fiducia al nuovo anno, è logico che sia così…
Il 2020 si è portato via tutti i problemi e le sciagure che ci hanno perseguitato durante l’anno. Ma ne siamo sicuri? Ma siete certi che la luce che qualcuno intravede in fondo al tunnel sia proprio LA LUCE e non la colonnina del servizio A.C.I ? Ricordo di notti di San Silvestro quando ero piccola, venivano alcuni dei miei amici e si giocav in attesa di mettersi a tavola per il cenone. Poi a mezzanotte pam! Si stappava lo spumante e ci si facevano gli auguri. Poi si tornava a fare quello che più ci piaceva ; c’era anche chi si addormentava spiaggiato su un letto o su un divano ma si trattava solo di un riposino, poi avrebbe ripreso a festeggiare perché la tradizione voleva che non si andasse a letto prima delle 7 di mattina. Per alzarsi alle 8 perché iniziavano le visite per augurare Buon Anno ma attenzione! Solo ai maschi era consentito andare di casa in casa, alle femmine no! Perché da noi, almeno allora vigeva la simpatica consuetudine di considerare la vista di una femmina il 1 gennaio come presagio di sfortuna, anzi proprio di scalogna nera. Se incontravi come prima persona una donna eri spacciato, ti saresti tirato addosso tutte le sciagure presenti e attive nel raggio di 100 km.

E non vi sto parlando del tardo Medioevo, eravamo tra il 1976 e l’80, capite che roba ? Ora io mi chiedo, nella giornata dell’1 gennaio 2020 tutte le donne del mondo erano forse fuori a passeggio, tutte quante? Evidentemente sì, tante è vero che ciascuno di noi ne avrà incontrate almeno una dozzina, tanto da tirarci addosso l’ira funesta di quel satanasso del covid19, che infatti ci sta dando moltissimo fastidio. Ora, tanto per tornare a noi, io le luce in fondo al tunnel stento a vederla, anzi non vedo una beata cippa! L’unico bagliore che intravedo a tratti sono le fiammate di Renzi affetto da manie di protagonismo unite alle isteriche vampate di conclamata demenza senile di quel guitto che risponde al nome di Donald Trump.

Io la vedo proprio grigia, anzi grigissima con tutte le sfumature che volete; nè il guardarmi attorno mi conforta, è in aumento la nobile schiatta del cretino DOC, non siamo mai scesi così in basso, basta guardare i giornali e la tv. Abbiamo raggiunto livelli di stupidità, qualunquismo, volgarità, crudeltà, pressapochismo e qui mi fermo perché l’elenco sarebbe lungo, che nemmeno i babbuini! Anzi chiedo scusa ai babbuini per l’infelice paragone. Un esempio che vale per tutti. C’era il divieto assoluto di scendere per le strade ed erano vietati i botti più pericolosi. Bene allo scoccare della mezzanotte nei pressi di casa mia è scoppiata una sarabanda di botti che nemmeno un bombardamento in piena regola gli sta accanto. Pareva ti scoppiassero in casa, vetri infranti in numerosi appartamenti, auto danneggiate, gente spaventata per non parlare degli animali. A questo proposito datemi anche uno solo dei deficienti che ha provocato la strage di uccelli a Roma, uno solo e a quello non rimarranno neppure le lacrime per piangere.
Abbiamo chiesto l’intervento della Polizia, dei Carabinieri, perfino dei Vigili del fuoco ma nessuno è venuto non perché non ne avessero voglia, ma perché erano impegnati a contenere l’esuberante gioia di altri bombaroli da qualche altra parte della città. La tv e i giornali non ne hanno parlato, ormai fa notizia solo se ci scappa il morto. E io dovrei avere fiducia?

Un’altro segno che denuncia quanto siamo scesi in basso è questo. Sono sempre esistiti i fans degli oroscopi e non ci trovo niente di male, ognuno è libero di credere a quello che vuole se questo lo aiuta a stare meglio. Infatti, quando conosci qualcuno è normale sentirsi chiedere “di che segno sei”. Se poi i due segni non sono compatibili, e questo non lo decido io ma Paolo Fox o Branko, beh non posso farci niente. Quello che non sopporto è la superstizione! Ultimamente mi diverte andare a caccia di articoletti fuori dai soliti schemi, un esempio è stato quello del pene come password. Ma anche questo che vi propongo non è male…
Il titolo recita così:
“Ecco perché tutti stanno mettendo il sale grosso nello scaffale più alto della cucina”
Non dite che non avete fatto un salto sulla sedia! Ma io non l’ho mai messo, al massimo lo metto nell’acqua per la pasta, oppure nell’acqua per i pediluvi (è una mano santa per i calli molli). Perché mai dovrei metterlo lassù? È presto detto… Leggete…
“Da pochi giorni siamo finalmente entrati nel 2021. Sebbene la brutta esperienza che quest’anno abbiamo vissuto non sia ancora finita, possiamo iniziare a vedere la luce in fondo (daje!)…..
Per molti infatti la fortuna rimane solamente una speranza, che quindi non può essere controllata. Eppure fin dall’antichità esistono usanze e riti che, come obiettivo, hanno proprio quello di richiamare a sé fortuna ed energie positive. Ovviamente nessuna di queste usanze ha una valenza scientifica, e nessuno probabilmente sarà in grado di provare la loro efficacia. Eppure vengono tramandate da generazioni e, ancora oggi, sono in tanti a credere che possano funzionare.
Dal mettere degli spilli sotto lo zerbino a posizionare un oggetto in un punto particolare della casa, sono tanti i riti che quotidianamente le persone decidono di fare. Nonostante per molti possano sembrare insensati, queste usanze si rivelano molto interessanti e rivelano molto di una cultura. Non sono pochi a pensare di poter richiamare a loro un po’ di fortuna e, forse, potrebbero anche avere ragione. Dunque ecco perché tutti stanno mettendo il sale grosso nello scaffale più alto.
Per alcune culture infatti, un barattolo di sale grosso potrebbe contribuire all’arrivo di opportunità fortunate, in grado di donare ricchezza e benessere. Posizionando il barattolo del sale nello scaffale più alto che abbiamo in cucina, attireremo a noi delle energie positive. È però importante, rispettare sempre queste regole, non utilizzare mai questo sale né per cucinare, né per qualsiasi altro uso. Il barattolo deve sempre restare al suo posto e non essere mai utilizzato. Non sapremo
mai se funzionerà, ma di certo vale la pena provare.
Dunque ecco perché tutti stanno mettendo il sale grosso nello scaffale più alto.”

Devo aggiungere un commento?

W L’ITALIA!

3 commenti

  1. Buon Anno, innanzitutto!!! Il 2021 é nato sta correndo e lotta insieme a noi? Forse, e non mi convince. Anche se ha sparatto lo sparabile, tranne la cretineria che invece é aumentata in maniera geometrica. Anche se é arrivato il vaccino, ma come sempre noi italioti ci siamo incasinati nella distribuzione e inoculamento (Vd. Napoli). Anche se tentiamo di andare a scuola, di andare al lavoro o più semplicemnte tentiamo di sopravvivere malgrado noi stessi, anche se tutto ciò é in essere: sinceramente e con il cuore ti auguro un anno che rispecchi le tue aspettative, che ti faccia raggiungere i traguardi che ti sei prefissata, che la salute tua e dei tuoi cari sia tale da non generare più preoccupazioni, che non siano le solite. Io mi aguro, anzi ci siamo augurati in famiglia che quat’anno almeno sia così così. Già meglio dell’altro. Che non ci serva un pene come psw (Il mio é l’unico e potrà essere utile a tutte le mie donne?). Che la memoria fallisca al ricordo di Donald Duck (Verrebbe da pensarlo come Donald dick, ma …) Che la mente non accetti il Giullare Toscano. Vorrei per te e per i tuoi cari, per me e i miei cari un anno normale, normale per tutto. Vorremmo tirare il fiato. Buona vita in ogni caso.-

    • C’è tutto il tuo stato d’animo nel tuo commento,l’elegante ironia che ti contraddistingue, che però intuisco velata da una punta di
      pessimismo… come darti torto del resto? Nonostante tutto però non rinunci a scrutare nel buio del tunnel nella speranza di intravvedere la luce. Insistiamo, Maestro, prima o poi la vedremo.
      Intanto ricambio gli auguri di vero ❤.

      • E’ vero. Un po’ di pessimismo c’é, vuoi forse per la vicinanza alla Liguria e al caratteristico “mugugno” ligure. Vuoi che in fondo é un po’ “fané e à la page” lamentarsi oggidì, però un po’ di luce la intravedo, malgrado la maggior miopia da pc. Mi é rimasta l’ironia e ne aspiro quanto più posso da me stesso e dagli altri e per quasto che ne approfitto, quando passo da te.
        Continuiamo per questa strada, tra la via Emilia ( la nostra esistenza) e il West ( Ciò che ci circonda).
        Cordialità

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