Oggi 13 aprile 2020

…ore 00:18
Sono seduta in terrazza da quasi un’ora. Non è passato nessuno, non un auto né una moto, nessuno a piedi anche solo per portar fuori il cane. Gli uccelli hanno smesso di cantare e sono andati a riposare. Ascolto il rumore assordante del silenzio assoluto.  Perché anche il silenzio può essere carico di rumori, voci, parole, canti. In condizioni normali non li sentiamo o perlomeno non ci facciamo caso, ma quando  tutto tace eccoli che si fanno sentire. E ti riportano indietro, ti tirano per i capelli, ti costringono a riflettere su molte cose che ti sono successe. E la tua mente freneticamente cerca qualcosa o qualcuno nel vecchio armadio dei ricordi…
…e intanto non passa nessuno per strada…
È un po’ come quando si fruga tra gli abiti smessi per vedere che cosa si può mettere da parte per i poveri. Questo lo tengo, questo no, questo sì; siamo sinceri, lo facciamo soprattutto per ritrovare un pezzetto del nostro passato, qualcosa che ci faccia dire “erano bei tempi allora…” e noi non ce ne rendevamo conto…
Ora viviamo di “se” e di “forse” in attesa di qualcosa  che è lì a due passi, sta per arrivare, ci siamo quasi, manca poco ma… chi ha letto “Il deserto dei tartari sa cosa intendo.
…e intanto non passa nessuno per strada…

5 commenti

  1. Si. Non c’é nessuno. Non passa nessuno. Anche oggi, anche adesso alle 16.44 di questo 3 maggio, vigilia di chissà quale epifani, non passa nessuno. Manc i passeri o le tortore che svolazzano nei pressi. C’è il sole, cjhe ci giuarda indifferente. sa solo che è sorto e che poi tramonterà. Lo fa da sempre e se potesse parlare ci rivalerebbe la sua di memoria. Ci racconterebbe dei sui tartari e del suo relativo deserto.
    Invece no. Ce lo dobbiamo racocntare noi, a noi stessi, quel deserto. Dobbiamo cercarli noi quei tartari e forse, finalmente riusciremo a vederli.
    A capirli … Bhè, alla prossima pandemia. UIna cosa alla volta.

    • Mi sembra una botta di depressione o sbaglio? Maestro, si consoli, siamo in tanti a sentirci così. È una magra consolazione ma bisogna rassegnarci… Però che palle! Le lascio un link…

  2. Più che una depressione una desolazione mentale. Bisogna provarle tutte. e … Sì, i cogl…ni erano così grandi, anzi un filino di più quello sinistro. Ma cosa vuoi farci… E’ fatto così … E’ di sinistra 😛

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