La catena alimentare, le zanzare, l’estinzione della specie umana

Sù non brontolate, ogni tanto bisogna parlare di qualcosa di serio. Siamo in guai grossi, tutto sta andando a puttane. Ve lo dico papale papale: non so come facciano quelli che sono in ferie a godersela, io non ci riesco, non vado neppure in vacanza quest’anno. Il pianeta è in agonia e tu vai in vacanza? Ma come fai? Ore ed ore in fila sotto un sole insopportabile, inquinamento a livelli cosmici, una situazione economica e politica da piangere e tu vai in vacanza? Prendiamo le zanzare per esempio, qualche scienziato sta già studiando qualcosa che le elimini completamente dalla faccia della terra. E dopo? Voi saprete di sicuro che cos’è una catena alimentare, è l’insieme dei rapporti tra gli organismi di un ecosistema. Ogni ecosistema ha una sua catena alimentare, spesso descritta come piramide, per il ridursi della biomassa dei consumatori via via successivi, secondo rapporti descritti dall’ecologia e siccome un individuo può appartenere a più di una catena alimentare, si crea una vera e propria rete alimentare. In parole povere coso mangia coso che mangia coso che mangia coso ecc… E tutti questi cosi possono mangiare altri cosi ed finire mangiati a loro volta. In ogni ambiente ogni essere vivente può trovare da mangiare, però può essere mangiato a sua volta. E’ tutto qui, si mangia e si può essere mangiati e i vegetali sono il primo anello della catena alimentare. Se una lumaca mangia una foglia ecco i primi due anelli, se l’uccellino mangia la lumaca ecco il terzo anello e così via. Ma se noi eliminiamo un anello della catena questa si spezza! Riprendiamo le nostre zanzare, sicuramente serviranno a qualcosa se sono state create, anche se facciamo fatica a capire il perchè della loro esistenza. Se le eliminiamo un anello si spezza e la catena si incrina. A questo punto, poichè non credo che i mangiatori di zanzare possano andare da McDonald a farsi un panino farcito alle zanzare o comprarne un pacchetto surgelato al supermarket, non resta che ammettere che gli uomini, quando devono risolvere i loro problemi, non si fanno troppi scrupoli e ricorrono spesso alla eliminazione definitiva del “problema” senza preoccuparsi di quello che sarà dopo. Non voglio certo difendere le zanzare, però molti animali si sono estinti non necessariamente per un cataclisma come i dinosauri e il loro meteorite. Molti se ne sono andati in sordina sia per la caccia indiscriminata ed intensiva sia per l’eliminazione dei loro nutrienti. Lo si nota nelle nostre campagne dove, con l’uso massiccio di pesticidi e insetticidi per eliminare qualsiasi malattia e i parassiti, sono spariti quasi tutti gli uccelli che non trovano più da mangiare. E le lucciole? Mia madre ha visto le ultime, io non so neppure come siano fatte. E non dimentichiamo le api
E’ per questo che dico: è dai piccoli scricchiolii che si capisce che il tavolo è incrinato. ATTENZIONE!

https://youtu.be/jolbbiInORo

Pubblicato da suzieq11

Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

One thought on “La catena alimentare, le zanzare, l’estinzione della specie umana

  1. Io le lucciole le ho viste, meno di 10 anni fa, ma sebbene le detesti concordo che è meglio tenerci le zanzare.
    Tanto con la siccità che incombe si estingueranno nel giro di pochi anni

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