Personale: il primo amore non si scorda mai!

Voi ricordate il vostro primo amore? Attenzione, parlo proprio del primo in assoluto, quello più acerbo che riuscite  a ricordare. Noi abbiamo la pessima abitudine di considerare amore solo quello che si prova dopo una certa età, diciamo dai 13 anni in su. Prima dei 13 sono solo attrazioni, simpatie più accentuate verso uno piuttosto che un altro, cosucce da poco che svaniscono come neve al sole. Sono bambini, che vuoi che ne sappiano dell’amore? E invece non è vero! Ci si innamora a qualunque età.  Anche da bambini. È ovvio che, essendo assente la spinta sessuale, si svolge tutto sul platonico ma le sensazioni e le emozioni sono le stesse, sono importanti. Il mio primo amore, si chiamava, e si chiama ancora Stefano. Ricordo che quando l’ho visto la prima volta avevo 6 anni lui 5 e che era bellissimo, di una bellezza quasi offensiva. Poi ho dei ricordi confusi, quello che so me l’ha raccontato mia madre.

Da piccola passavo le estati dai nonni materni che abitavano a Budrio, paesotto a 21 km da Bologna. Budrio è circondato da campagna, ogni tanto rotta da un nugolo di case con annessa chiesa naturalmente. Uno di questi piccoli centri si chiama Bagnarola e nel 1976 ci abitava una compagna di scuola di mia nonna. Erano molto amiche e spesso nella bella stagione mia nonna inforcava la bici e andava a trovarla. D’estate mi caricava sul sellino posteriore montato da mio nonno e mi portava con sé.  A me piacevano molto queste gite e mi piaceva l’amica di mia madre perché mi offriva certi gelati buonissimi a tutti i gusto che volevo… beh aveva un chiosco di gelati. Così mentre lei e  mia nonna chiacchieravano  io giocavo con gli altri bambini. Ed è così che ho conosciuto Stefano. Era un bambino calmo e taciturno. Mia madre dice che era di una bellezza unica, piaceva a tutti. Io lo baciavo continuamente e mi struggevo  per lui. Lui sorrideva e ricambiava o baci. Erano baci casti ovviamente! Poi che cosa è successo? Ci siamo persi di vista al rientro a casa. Io sono tornata a Bologna e credo anche lui ma non ci siamo più rivisti. In seguito per dimenticarlo  mi sono innamorata nell’ordine di Camillo  e di suo fratello, di Daniele detto Lele, di Claudio, di Cesare, di Walter, di Giorgio, di Gianni di Sandro e di Fausto e di altri ancora che non sto a nominare. E sono solo quelli dell’anno scolastico. Gli altri ve li risparmio e poi sono fatti miei.

  Cos’è, vi siete scandalizzati? Andiamo, lo sapete che uno dei miei motti preferiti è  “perché accontentarsi di un pesce solo quando esiste il fritto misto?”. Comunque anche Stefano non è stato da meno. La prima volta l’ho visto in tv nello spot pubblicitario del gelato Maxibon  (ricordate tu gust are mej che uan”?). E poi in diversi film diretto da registi famosi. Sempre dannatamente bello. Di donne ne ha avute tante  e sicuramente non si ricorda di me … anche perché è passato dai nostri baci casti direttamente alla casta anzi, per essere precisi a Laetitia Casta, con l’accento sulla A alla francese, fotomodella e attrice francese, sogno erotico di molti uomini compreso mio marito.

So che adesso ha un’altra compagna di 20 anni più giovane. Ahimè, Stefano, io di anni ne ho 46, non ho proprio più speranze.  Mi accontento  di guardarti nei film. Ultimamente ho rivisto Le fate ignoranti del regista Ozpetek. L’avrò già guardato un centinaio di  volte… Stefano Accorsi sei bello da urlo!

Però la prima sono stata io…

Annunci

Autore:

Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

2 pensieri riguardo “Personale: il primo amore non si scorda mai!

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...