Il rincoglionimento totale ovvero: una volta erano le palline clik-clak

Vi avverto, parto da lontano per parlare dell’argomento di cui al titolo,ma è necessario. E poi lo sapete, a me piace perdermi per mille sentieri. Stamattina, ad ore ante lucane,  ho letto un post di Fedifrago, per l’esattezza, “Fatti un selfie mentre vai a fare in culo”. Voi direte, ma all’alba ti leggi Fedifrago? Qualcosa di più classico e intellettuale no? C’è anche chi legge la sacra Bibbia … A  parte il fatto che Fedifrago non sarà all’altezza delle sacre Scritture ma non se la cava male e poi è divertente, dopotutto sarò libera di leggere quello che voglio?

  Nel suo articolo Fedy si sfoga sui selfie, quella condannabile mania di scattare foto ovunque, con chiunque, in qualsiasi posto si possa essere e qualunque cosa si stia facendo. Il selfista convinto non perde occasione per fare click per poi diffondere per il web i suoi capolavori, che girano e girano fino a finire davanti a qualcuno che manco lo conosce ‘sto tizio e non gliene importa una cippa di lui e dei suoi selfie. Posso capire una foto ognitanto ma adesso si esagera! Io scatto pochissime foto e non mi piacciono queste macchinette che fanno tutto loro. Sì il risultato è spettacolare ma quella foto non l’ho fatta io. Ma volete mettere le foto fatte con le macchine tradizionali, frutto di un’ingegnosa e accurata preparazione? È come cucinare col Bimby, sarà anche buono ma la soddisfazione di farlo con le proprie mani è impareggiabile. E poi come fotografa non valgo granché.   Tanto per fare un esempio, io e 1…2…3 Click siamo difronte a due ciotoli su un sentiero. Li fotografiamo… ebbene i miei restano due ciotoli, quelli di Click si animano, diventano due personaggi che a secondo di chi li guarda possono assumere varie identità.  Perché questo? Perché Click ha saputo guardarli con l’occhio dell’artista, ha saputo cogliete la loro essenza. Lo so che è difficile da spiegare ma tutto quello che ci circonda ci parla, peccato che noi non riusciamo a capire… alcuni fortunati ci riescono, vedono al di là dell’apparenza.

Potrei dirvi che l’ho fatta io ma sarei disonestà.  L’ha fatta un mio amico, guida alpina residente a Morgex  (Courmayeur). È il monte Bianco completamente coperto di nubi, spunta solo la cima chiamata il Dente del Gigante.

Torniamo a noi. Quello che Fedifrago vuole sottolineare è l’uso anzi l’abuso che si fa dello smartphone.  Esso è diventato un’entità, un feticcio, un tramite (verso che cosa?) da cui non separarsi mai, pena l’annullamento di sé stessi. Sono connesso quindi esisto, condivido quindi sono. Ma sono che cosa? Ho davvero tanti amici o sono più solo di prima? Mi faccio davvero così paura da non volere restare  solo con me stesso e con le mie paranoie? Ovviamente chi ne fa uso per lavoro è  fuori discussione.  Ma ora preparatevi, è in arrivo il gioco dell’estate… Perche non lo sapevate? Ogni estate che  si rispetti ha un suo gioco tormentone. Uno fra tutti,  le palline clikclak. Ve le ricirdate? Erano gli anni  70. Era diventata una mania, se le portavano sempre dietro per averle a portata di mano. Era un gioco stupidissimo ma aveva conquistato tutti. Non era difficile da imparare, ci volevano  costanza e polsi a prova di bomba. Queste palline non erano di gomma, erano due sfere di plastica, un blocco unico così da poter produrre il caratteristico clik clak. All’inizio era dura, tanto che gli apprendisti si distinguevano per le dita ed i polsi tumefatti,  pieni di bozzi e lividi. Vi metto un video tanto perché vi facciate un’idea.

https://youtu.be/-yiRt-5LNs4

Visto che fenomeno? Mia madre ha conservato le sue…quasi quasi… ma noooo,  altro che palline, ora che c’è la tecnologia qualcuno avrà sicuramente pensato a sfruttarla per inventare qualcosa di diabolico per la nostra estate. Ed infatti… si chiama Pokemon Go il nuovo gioco che sta spopolando nel mondo ed ora arriva anche da noi dove piacerà sicuramente,  ne sono certa . Infatti è già scaricabile, è gratuito e sta diventando una mania. Volete saperne di più? LINK: http://www.ilpost.it

Ecco ora siamo al completo. Rassegnamoci, vorrà dire che  le strade già  invase da persone che sbraitano al cellulare  per strada, informando i cittadini dei loro fatti privati, da soggetti che s’improvvisano fotoreporters e fotografano anche la bava di una lumaca, da aspiranti registi che registrano video da condividere su FB per la gioia dei loro contatti,  si arricchiranno di un nuovo esemplare di questa fauna metropolitana, il Pokemon Colion Hunter. Colui cioè che vaga per la città a caccia di mostriciattoli con lo smartphone in mano, il labbro pendulo e lo sguardo di un lobotomizzato perso nel vuoto. Pare che all’estero ci siano  già stati diversi incidenti per colpa di questo gioco.

Mi sto convincendo che c’è qualcuno che ci sta abilmente manipolando con i mezzi più incredibili per renderci inocui, docili, simili ad amebe inoffensive  per poi eliminarci .chissà forse un alieno che è stato incaricato dal Comando  Supremo del suo pianeta di salvare il mondo eliminandoci.   Perché le guerre e il terrorismo aiutano ma non bastano e qualcuno sopravvive sempre. Invece così ci autoelimineremo… ne sono sicura, un giorno accenderemo  lo Smart e troveremo una nuova app,  My Suicide,  un nuovo divertentissimo gioco con tranelli, premi e regole. All’inizio sembrerà solo un gioco ma sarà così coinvolgente che non avremo scampo, dovremo morire per vincere. Tutti

A meno che non ci svegliamo prima.

..
(volevo scrivere coglions ma quei brexisti degli inglesi non sanno pronunciare il digramma GL…

..


Annunci

Autore:

Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

Un pensiero riguardo “Il rincoglionimento totale ovvero: una volta erano le palline clik-clak

  1. Primo? … Primo ,!!!
    Il selfista è quell’incommensurabile … dite voi quello che più vi piace, che assume le smorfie più esecrabili? Scusate se pongo la domanda perché io, fortunatamente, vengo bene solo di nuca.
    Parlare del selfista? Ma anche no, grazie.
    Detto ciò e ho già consumata troppa della vostra pazienza, ricordo con un profondo odio quelle palline. Ricordo come venivano agitate un’estate di tanti, troppi anni fa, dai miei vicini di villeggiatura. Non ero attrezzato, ma avrei compiuto volentieri una strage. Veramente iniziava allora la stagione stragista, ma quella era tutta un’altra storia.
    La foto del Dente? Dire bellabellissima è banalizzare un ‘emozione e la OM -1 è solo una gran macchina. Le migliori “diapo le ho scattate con quella”.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...