E dopo a chi toccherà?

David Bowie ha tracciato la pista ed ecco che nel giro di pochi giorni lo segue Glenn Frey degli Eagles. Oggi è toccato a Maurice White, fondatore del gruppo Earth Wind & Fire. Tutt’altro tipo di musica, non si discute, ma ugualmente piacevole da ascoltare …

Perchè tutta la musica è importante e serve a riconciliarsi col mondo …

Però che tristezza tutti questi artisti che uno dopo l’altro ci lasciano …

Annunci

Autore:

Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

2 pensieri riguardo “E dopo a chi toccherà?

  1. .

    .
    (The Highlander)

    ————————————–

    Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi:
    navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
    e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
    E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,
    come lacrime nella pioggia.
    È tempo di morire.

    Roy Batty

    Ho il sospetto che la “nostra” ora si avvicini, mia signora. Tutta la caducità e tutto quello che ci diede gioia e crescita interiore, si sta perdendo.
    Campammo assai milady.
    Troppo forse per poter perdere, continuamente, tutto quello che ci diede gioia, crescita, amore e amicizia.
    Chi ci potrà restituire tutto il perduto?
    Addio a tutto quello che contribuì alla nostra crescita esterna, ma soprattutto, interna.
    Si chiude un epoca e … ancora siamo qua, attenti notai degli eventi.
    Attenti testimoni, con dolore, di tutto quello che è perduto.
    Vi lasciammo, depositandolo con rispetto, i due passaggi che sovente ci colpiscono in questi frangenti.
    Ci riferimmo a quella splendida OLAF (Opera letteraria d’arte figurativa) che venne composta e aggregata dai Queen (F.Mercury) e la produzione di Highlander.

    Who want to live forever?
    Chi vuole vivere per sempre? Se questa immortalità ci distrusse di lacrime e dolore per tutte le perdite che fummo costretti a subire?
    Riuscite a comprendere, adesso, perché tenemmo alla figura di Roy Batty?

    Dove sono le risa del passato?
    Le gioie del quotidiano?
    Le donne che ho amato
    il cui cuore stringo nella mano?

    Il vostro articolo è più pesante di quanto si possa pensare, mia Signora.
    Altro lo lasciammo all’incuria del tempo e all’oblìo.

    Cordialità

    1. Avete ragione. È perfetto
      Roy Batty per rappresentare tutto ciò. Pensate, questa mattina ero sul terrazzo a contemplare il mio gelsomino di San Giuseppe, un rampicante che ha la faccia tosta di fiorire in inverno, quando ancora ci sono pochi gradi, quando ancora le foglioline non si azzardano a occhieggiare dai rami. Ma lui esibiva uno scoppiettio di fiorellini giallo dorati sotto il sole, orgoglioso di esserci. Guardandolo mi sono quasi commossa, non ridete, perché pensavo a quando eravamo capaci di gioire anche di queste piccole cose. Mentre adesso nessuno si ferma più a guardarle. Tutti corrono, tutti hanno fretta di andare, ma dove? E si perdono i mille piccoli fiori gialli senza sapere che insieme ad essi stiamo perdendo qualcosa di noi. Siamo veramente alla fine di qualcosa. Sediamoci e godiamoci lo spettacolo.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...