Ma volete mettere il porridge col vino rosso?

Questa mattina, scorrendo  le notizie, mi sono trovata a leggere questo  articolo di Nunzia Clemente, (www.dissapore.com)
ed ho provato un senso di pietoso fastidio per i sudditi della regina Elisabetta. Leggete e ditemi se si può restare indifferenti a quanto c’è scritto.

Dice dunque la Nunzia:
“Contrordine compagni che il vino rosso sì perché “fa bene” o insomma, se consumato con moderazione aiuta a prevenire malattie cardiovascolari, demenza e cancro.

Non è vero che fa bene, neanche se ne bevi un bicchiere a pasto, anzi: pare predisponga alle malattie cancerogene.

La sterzata a 360 gradi arriva dal Regno Unito, che domani pubblicherà le nuove linee guida riguardo al consumo di alcol, in un report firmato da Sally Davies, Chief Medical Officer inglese, nientemeno.

La Davies, non contenta di aver distrutto la reputazione del nostro amato nettare, ci tiene a precisare che il salutare bicchiere quotidiano è soltanto una vecchia leggenda:

“Anche a me piace un bicchiere di vino rosso“, ha detto in un’intervista al programma “Good Morning Britain”, “ma penso che sia più opportuno bere una tazza di tè, e riservare il vino alle occasioni speciali“.

In ogni caso, se si resta sotto le14 unità alcoliche a settimana (14 unità alcoliche sono altrettanti shot di whisky, oppure 7 calici non colmi di vino rosso, o ancora 7 pinte di birra di 4°), i rischi sono bassi.

“Ogni anno, 20mila persone si ammalano di cancro come conseguenza dell’alcol” ha detto ancora la Davies, soffermandosi anche su altri rischi collegati al consumo eccessivo come obesità e diabete.

Secondo gli studi effettuati su un campione di 1000 donne non bevitrici, 106 hanno sviluppato il cancro al seno. La percentuale sale a 126 per coloro che bevono 14 o meno unità a settimana, e a 153 per quelle che bevono 14 o più unità.

L’informazione, che potrebbe influenzare negativamente le vendite del vino (che in Inghilterra hanno fatto segnare un record nel 2015), sarà riportata nel documento, insieme ad altri importanti aggiornamenti.

Verranno per esempio eliminate le differenze di genere nelle quantità consigliate (che attualmente si attestano 3-4 unità alcoliche per gli uomini e 1-2 per le donne), sarà infine consigliatal’astensione totale dall’alcolper almeno due giorni a settimana, così che le cellule del fegato possano rigenerarsi.”

Ho detto che provo un pietoso fastidio per gli inglesi, che si trattengono sempre dall’esternare  quello che sentono dentro, attenti a non far trapelare la minima emozione, tranne quando vanno allo stadio. Sempre compassati,  freddi,  perfettamente inquadrati … yes sir, sorry,  please  … anche nelle parole,  scarne, corte, il minimo indispensabile per non sprecare fiato e fatica. Del resto il self control l’hanno inventato loro, mica sono come noi che ci sbracciamo, gesticoliamo,  urliamo, ci incazziamo; noi che col tono della voce siamo capaci di esprimere una gamma infinita di sensazioni, per non parlare poi della mimica facciale, Loro no! Loro sempre ineffabili, irremovibili,  imperscrutabili,  insondabili, 
 con i loro “sorry please ecc.” Eppure, nonostante questa leggera insofferenza, devo dire che mi fanno anche un pò pena. Poveretti, non hanno una cultura culinaria come noi, ma avete mai mangiato il porridge?  Noi siamo quello che mangiamo e beviamo. Non c’è da stupirsi se poi sono fatti così questi pallidoni. Ho degli amici inglesi, essi benedicono la cucina italiana e ancor di più il vino. Quando ci troviamo non si mangia porridge e il the lo beviamo quand’è il momento. Per il resto , che sia Chianti, Lambrusco, Barolo o Sangiovese,  non si mettono troppi problemi.
Perciò,  cari amici inglesi, un consiglio, a foggy day in London town? Niente di negli che centellinare un buon rosso corposo scaldato dalla mano che tiene il balloon,  in modo che possa sprigionare tutti i suoi effluvi.  se poi volete vedere anche gli archetti sulle pareti del bicchiere, cari inglesi pallidoni, basta muovere la mano in un certo modo … ma andiamo per gradi … un passo alla volta ve lo spiego.

Annunci

Autore:

Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

10 pensieri riguardo “Ma volete mettere il porridge col vino rosso?

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...