Una domenica importante

Riapro il mio blog. C’è odore di chiuso e di muffa, meglio dare un pò d’aria, approfittiamo di questa estate di San Martino che ci regala un sole splendido e un  clima godibilissimo. Sì è una bella giornata … peccato che Bologna da stamattina sia sotto assedio, pattuglie dappertutto, elicotteri che girano sulle nostre teste bassissimi … una rottura di coglioni!!! Bologna è blindata, oggi è un giorno speciale, il meglio del meglio della fauna politica italiana, il top del top si è dato appuntamento oggi in questa città che io sento tanto mia, anche se sono romagnola di nascita. Ed è proprio perché voglio bene a Bologna che oggi sono triste per lei perché non  mi piace vederla calpestata e imbrattata da questi “personaggetti” tristi e ridicoli. In altri tempi sarei andata a manifestare contro ma c’è troppa gente, difficilmente mi riuscirebbe di arrivare davanti a Silvio o a Salvini e sputare loro in un occhio. E poi oggi hanno aperto le stalle e ci sono troppe bestie,  sputacchiarli tutti sarebbe faticoso. 
Mi consolerò guardando la gara delle moto sperando che Jorge Lorenzo e Marc Marquez vadano ad impataccarsi sull’asfalto.
Perché sì, io sto con Vale!

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Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

12 pensieri riguardo “Una domenica importante

      1. Si, le ha pagate con un patteggiamento e entro i trenta giorni dal patteggiamento stesso.
        Aveva addotto che non aveva compreso bene dove pagarle (Era a Montecarlo).
        Vabbé e ci potrebbe anche stare.
        L’amarezza è che il nostro beneamato Fisco li fa scappare tutti.

        Buona giornata e cordialità, mia signora

  1. Oplà.
    Come si suol dire: “Chi non muore … “.
    Eccola più pimpante che mai, lady Suzie. (Andateci piano con il Gerovital, alla lunga è costoso e fa male. Noi siamo arrivati ad assumerlo per via intra-aortica o in sub corteccia celebrale, ma non fa più quell’effetto e in più ci sta portando sul lastrico).
    Bologna, grande bella e caldissima città.
    Pensate:
    Tanti anni fa (Vi parlammo di quando era la seconda Capitale del Regno Pontificio), abitavamo in Via Galliera.
    😦

    Un suicidio.
    E infatti fuggimmo a gambe levate Per zone più tranquille.
    La manifestazione di ieri? Mah. Noi siamo, ampiamente, possibilisti e nella misura della dialettica, che sfilino pure i carri allegorici. Al limite ci si tura le orecchie.
    E’ da dire che, malgrado al buon Virginio gli sia fatto notare che i signorini del Crash erano un po’ instabili, lui con spallucce e con quel sorrisino da bimbo innocente, ha sorriso.

    Evabbé e poi è arrivata la bomba carta.
    L’autoambulanza e tutto l’ambaradàn.
    Mah. c’est la Vie.

    Al momento fummo fuori città e ci sarebbe piaciuto andare e ascoltare tutte le campane. Anche perché, dall’ultima volta, ci avanzarono sei bombe a mano a frammentazione; due etti di C4 con innesco a pentrite; sei fumogeni rossi e quattro verdi; un tricche ballacche; una Superenerga a carica cava anticarro; due vipere Bofors, un Mosquito; zucchero, latte e biscotti quanto basta.

    🙂

    Abbiate una serena giornata di pace e democratica tranquillità.

    🙂

    1. Caspita, potete disporre di un arsenale! Devo confessarvi alcune cose. Tra i miei avi vanto alcuni prozii dei quali in famiglia si parla con un misto di timore, riprovazione e ammirazione. Questo a causa di un temperamento che li portò a sfidare le convenzioni e le regole. Uno di essi viveva tranquillamente dividendosi tra casa e lavoro ma un bel giorno annunciò alla famiglia esterrefatta che intendeva unirsi ai volontari che, al comando di Garibaldi, partirono da Quarto. Dopodiché ignorando le suppliche dei congiunti, partì ed entrò nella storia come uno dei Mille.
      Il secondo aveva la musica nel sangue. Sapeva suonare diversi strumenti , in particolare un curioso strumento di terracotta inventato a Budrio (Bo) chiamato ocarina, una specie di zufolo dal suono simpatico. Anche lui un mattino decise che era ora di andare per il mondo, radunò un gruppetto di spiriti liberi, né fece un complesso di suonatori di ocarina e partì per il mondo. America, Europa ora sanno che cos’e l’ocarina di Budrio grazie a lui.
      Ma è il terzo prozio che a causa della sua condotta “scandalosa” ha fatto mormorare di più le anime pie e timorate di Dio. Aveva l’arte nel sangue e mise in piedi un teatrino di burattini, tutti creati da lui, con il quale girava i paesi dei dintorni. Solo che non metteva in scena spettacoli per bambini … le sue rappresentazioni consistevano nel prendere di mira i politici, il clero, le istituzioni. C’è l’aveva in particolare con il Papa! Scriveva i testi delle recite e poesie satiriche al vetriolo all’indirizzo di questo o quel personaggio. Sto parlando
      degli anni che vanno dal 1860 in poi. È logico pensare che stava sugli attributi a molti alti papaveri e grazie alla sua attività passò parte dei suoi giorni nelle patrie galere. Ma riuscì sempre ad evadere finché, avendola fatta molto grossa, scappò dal paese. Ma poteva stare nascosto un tipo simile? Claro questo no! Partecipò infatti alla breccia di Porta Pia. Dopodiché di lui si persero le tracce ed i parenti inorriditi dalle sue gesta fecero sparire tutto ciò che gli era appartenuto, compresi i testi delle commedie e delle poesie che aveva scritto. Ma soprattutto distrussero l’arsenale che lui aveva nascosto in cantina. Insomma il mio pro-prozio era un bombarolo!
      Ecco perché ho apprezzato il tuo commento … in fondo buonsangue non mente.

  2. I tre amigos …mancano maracas e sombreri e il gioco è fatto. Ho sentito un pezzo del discorso di Salvini su Sky ed era la solita fiera del luogo comune, come quei pirla che settimana scorsa in corso Buenos Aires a Milano gridavano “mangiamo italiano mandiamo via i kebabbari” …..

    Non mi piace Fabio Volo, ma su queste cose la settimana scorsa a radio Dee Jay ha fatto il culo a strisce a Salvini

    1. Mia madre ieri invocava un diluvio universale che li facesse annegare tutti. Poi si è ricordata che gli stro..i galleggiano e si è messa a piangere

      1. Sarebbero anche ridicoli e patetici, con i loro slogan che neppure Beppe Grillo dopo un’indigestione si sognerebbe ….se non fosse che riescono ad aizzare persino persone normodotate di cervello (e ancora mi domando come facciano a seguirli)

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