Blog muto

Il mio blogghino è muto, triste come una casa per le vacanze. Sapete quelle case enormi, piene di stanze da esplorare, la cucina spaziosa  piena di profumi, e il solaio con mille tesori nascosti. Quelle case dove ci si ritrova tutti alla fine delle scuole per divertirsi, quelle case piene di  voci gioiose … poi di colpo una nuvola nera e altre ancora che si stringono addosso alla prima come vecchie suore impaurite ed ecco che un fulmine cade poco lontano ed un diluvio inferocito si abbatte sui tetti!  E la casa di colpo ammutolisce sotto lo scroscio, le voci tacciono e la luce sparisce  … pian piano chi vi abitava se ne va! Ebbene il mio blog è  come una casa che ho affittato tempo fa e nella quale intrattenevo i vari chattaroli  con le mie amenità. Ricordo la mia antipatia verso Berlusconi ed i suoi scherani,  il sentimento nei suoi confronti  era così forte che mi  bastava guardarlo  e subito scoccava la scintilla e componevo poemi su  di lui, roba da fare invidia a Marco Travaglio!.   allora avevo ancora un certo ottimismo che mi portava a pensare che sì, eravamo messi male ma che, dopo esserci sbarazzarsi di certi elementi, tutto si sarebbe risolto per il meglio. Ero un’ingenua, il male non si chiamava solo Berlusconi, la corruzione si annida ovunque e si infiltra nei modi più impensati. Nessuno può dirsi inattaccabile da questo virus, gente della quale mai avresti dubitato c’è dentro fino al collo. E Renzi può tuonare finché vuole! Siamo usciti dalla crisi, dice … sarà anche vero, io però vedo tanta miseria e disperazione in giro. Perché Renzi, invece di frequentare i posti e la gente che conta, l’importante è coltivare l’immagine, perché non va tra la gente che se la passa male per toccare con mano come stanno le cose? A me sembra di sentire dei sinistri scricchiolii ed infatti la Sinistra scricchiola da un bel pò. Ho smesso da tempo di seguire le trasmissioni tipo Ballarò ed i suoi cloni, dove ciascuno parla sugli altri, facendo sì che non si capisca più nulla, tanto le cose restano sempre uguali, assurde, inverosimili, inaccettabili …
Ma poi bisogna fare un discorso generalizzato! Non è solo l’Italia a scricchiolare, i segnali inquietanti ci arrivano da tutte le parti. I profughi che stanno invadendo l’Europa per esempio, che male al cuore vedere quei disperati che camminano cercando di raggiungere un posto dove poter trovare una sistemazione ed una nuova dignità. E quei barconi pieni fino all’inverosimile che lasciano dietro di sé la loro scia di morti annegati … E poi, se devo dirla tutta, questa improvvisa ed inaspettata apertura della Merkel e soci ai profughi puzza assai. Fino a ieri via! Raus ! Poi improvvisamente le si intenerisce il cuore? Il buon Totò direbbe: “Ma ci facci il piacere, frau Merkel”! A me non la raccontano giusta, chissà che stanno tramando …
Qualche sera fa mi è arrivato alle orecchie un battibecco in TV tra in giornalista e il Ministro della Difesa Pinotti. Si discuteva lo spinoso argomento dell’ISIS e il giornalista punzecchiava la Ministra chiedendole chi avesse venduto loro le armi. La Nostra, ergendosi in tutto il suo sdegno, ha risposto piccata che “noi non abbiamo venduto nulla, abbiamo solo costruito alcuni componenti di queste armi”. E con questo lei riteneva di essere al di fuori di ogni responsabilità. Ma cazzo! Rifiutarsi di costruire questi componenti?
Ma io sono una fanatica, lo so, è mi metto strani problemi, come quello della sorte del nostro pianeta che noi, stupide amebe con mania di onnipotenza stiamo portando alla distruzione. Le calotte polari si stanno sciogliendo con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. La temperatura è in aumento, i mari evaporato… penso sappiate tutti che cos’e l’effetto serra, vero? Dunque ecco un breve accenno all’effetto serra, sottratto a Wikipedia:

L’effetto serra è un fenomeno atmosferico-climatico che indica la capacità di un pianeta di trattenere nella propria atmosfera parte dell’energia proveniente dalla sua stella. Esso fa parte dunque dei complessi meccanismi di regolazione dell’equilibrio termico di un pianeta (o satellite) e agisce attraverso la presenza in atmosfera di alcuni gas – detti appunto gas serra – che hanno come effetto globale quello di mitigare la temperaturadell’atmosfera isolandola parzialmente dalle grandi escursioni termiche a cui sarebbe soggetto il pianeta in loro assenza.

L’effetto serra terrestre è creato da una serie di fenomeni che interagendo tra di loro regolano costantemente il contenuto dei gas serra in atmosfera, e proprio grazie all’effetto serra terrestre è possibile la presenza e lo sviluppo della vita sulla Terra.” CAPITO?
Ora questo fragile equilibrio si è rotto e noi stiamo andando verso il disastro totale. Stiamo distruggendo questo capolavoro chiamato Terra, da bravi stronzetti pieni di arroganza e superbia.
Ecco perché non riesco più a scrivere boiate… ho sempre sostenuto che di ogni cosa bisogna saper vedere il lato comico ma questa volta proprio non riesco a vederlo.

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Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

7 pensieri riguardo “Blog muto

  1. Anche sulla deforestazione dell’Amazzonia ci sarebbe da scrivere un libro. Senza contare mille altre cose delle quali non siamo consapevoli perché nessuno ci ha mai informati. La coda è lunga, caro Pinza …

    1. Poi un giorno, mentre mettiamo i paletti e picchetti lungo un sentiero di montagna dove, al riparo di sguardi indiscreti, possiamo spostare i confini della “Grande Proprietà”, scopriamo che sotto quella neve c’é una mummia. Figurarsi una mummia sotto laneve delle Alpi, ma dai. Si ti dico, sotto ventimetri di neve hanno trovato una mummia. E chi sarebbe sto temerario? Mah, gli austriaci lo hanno chiamato Otzi, sembrava un cacciatore.
      Un cacciatore? Silla neve? Sulle Alpi?
      Si ti dico. Stava cercando una pista nuova (io dico che scappava) sarà caduto, scivolato e non riusciva più a muoversi e allora .. Doveva essere un’omaccione, con due baffetti da sparviero che non ti dico.
      Ma chi, lui?
      Ma si. Alto, robusto, armatissimo e con un bel po’ di ferite addosso. Un guerriero.
      Tipo uno di quelli che fanno i bulletti e che poi alzano la voce e ti spaccano il muso se dici che hanno torto?
      Già, proprio uno di quelli.
      Ah beh, allora niente di nuovo sotto il sole.
      Sotto la neve …
      Ma no, sotto il sole…
      No no, hanno trovato sotto la neve..
      Ah già. E adesso?
      Beh, come dire, non aveva considerato che ci lasciava le penne.
      Figurati, un guerriero.
      Già …


      Pronto, Agnese, ciao …
      Ciao dimmi. Quando arrivi?
      Non lo so. I ragazzi?
      Sono già a casa, ma tu?
      Passo dal Partito che sistemo dù cosette e son costì.
      Ah va bene. I tu sei mangiato? Ti preparo?
      No no, grazie, iù che oggi pomeriggio mi faccio un salto all’Olgiata. Iù che c’é la marchesa … che fa i buffè. Vieni..
      E home faccio a venì, i ragazzi, ùn ci ho l’auto.
      Lascia tutto. Ti mando l’auto. Chiama Haterina che guarda i ragazzi. Ti mando l’autista..
      Ah vabbé, allora mi preparo. Ciao Matté.
      Ciao, ci si vede.

      Oh bischera di una maremma maiala, che male ho al petto …


      E così, anche il moderno Otzi, si sta ricordando che si nasce per morire e che si dovrebbe darsi da fare per rendere interessante quello che sta in mezzo a questi due eventi.
      Poi, invece, ci sarà qualcun altro che scoprirà oltre l’ultima mummia, ce ne stava un’altra.
      Troppe parole
      Meglio il silenzio che mette in risalto il rumore del lavoro delle mani, che le parole che coprono i silenzi, colpevoli, delle nostre coscienze.

      Notte milady

      1. vabbé vabbè, ci sono i refusi. La stanchezza (ormai balla tutto davanti gli occhi).
        Il sonno non viene, ma io sono bravo a farmi del male. Vuoi vedere che scrivo qualcosa?
        Notte

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