Renzi e Juncker

Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di dire a Matteo Renzi come stanno le cose:
Jean Claude Juncker, presidente della Commissione Europea, si è espresso chiaramente con Matteo Renzi dicendogli che non è il presidente di una banda di burocrati.
E naturalmente Renzi, in pieno rigurgito di patriottico orgoglio, ha risposto:
“È cambiato il clima per l’Italia. Non vado a Bruxelles a farmi spiegare che devo fare.”
Renzi, permetti? Te lo dico alla Razzi-Crozza … Matteo, fatti li cazzi tua, se in Italia è cambiato il clima è merito dell’effetto serra, non tuo…
Lascio a Battiato il compito di chiudere …

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Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

7 pensieri riguardo “Renzi e Juncker

  1. L’idea è nata a Nord tra il 1845 e il 1860 ma è scivolata a Sud e da lì è risalita. Si è persa poi tra mille falsi distinguo tesi a diluire il senso profondo dell’etica civile e della convivenza umana. Chi canta avi i peri ammoddu ‘nto canale di Sicilia, guarda l’Africa ma conosce benissimo l’Europa e l’Italia, è Italiano, siciliano. A volte fa bene dirlo, povera patria.

    1. Dunque, come ti ho detto ho sentito poco il dialetto siciliano però se tu butti qua e là qualche frase posso provare a tradurre così mi diverto e imparo qualcosa. Per cui “avi i peri ammoddu ‘nto canale” suppongo voglia dire avere i piedi ammollo nel canale. Giusto?

        1. Mio padre non ha mai parlato in dialetto con noi. Le uniche volte sono state quando siamo andati in Sicilia dai parenti. Ero ragazzina quando andavo là e con noi parlavano italiano. Poi ci siamo persi di vista. Ricordo la bisnonna, una virago alta e segaligna, un cipiglio truce, tutti con gli occhi bassi davanti a lei e scattare! Dicono che in Sicilia comandano gli uomini … ma quando mai! Donna Eleonora faceva marciare tutti come soldatini… poi sono arrivata io, sfrontata e pungente … una sera la vidi mentre stava per coricarsi. Indossava un paio di quei bellissimi mutandoni lunghi ricamati a mano con i pizzi. Le chiesi come mai non se li toglieva. Mi rispose che una donna per bene non se li toglie neppure a letto. E mi fulminò con un’occhiata. Era presente anche mia nonna che mi guardò male. Ma io proseguii imperterrita: “se hai avuto 13 figli te li sarai pur levati qualche volta”. Mia nonna era di brace, sparì borbottando qualcosa. Ma io sostenni lo sguardo severo della bisnonna senza paura. Fu amore incondizionato e gli altri cugini erano gelosi perché con loro era severissima. È morta a 105 anni, non aveva nessun problema di salute. Disse “vado a dormire” e non si è svegliata più. Era di poche parole, non rideva mai con gli altri, dalla bocca le uscivano solo ordini e rimproveri seguiti da un secco “ngà” che serviva a sottolineare quello che aveva detto.
          Scusami, mi sono allargata. Non ho il dono della sintesi.

            1. Ma no, scrivi il commeto ( che tra l’altro scorre via come olio) e poi lo reblogghi sul tuo spazio. sapessi quanti dei miei post sono stati commenti…

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