Io e lo smartphone

Il mondo corre troppo in fretta! Lo sappiamo tutti. Una volta un elettrodomestico doveva durarti una vita anzi c’erano i pezzi di ricambio. Ci sono anche oggi ma costa meno comprare l’oggetto nuovo. Non parliamo poi dell’automobile, siamo bombardati da sollecitazioni pubblicitarie, dovremmo cambiare auto ogni anno. Ma perché se la mia va ancora bene?
Ma è nel campo della tecnologia che troviamo la massima espressione di questa tendenza. Siamo proiettati in avanti, sempre più avanti a scavalcare il tempo… ma per trovare cosa? Siamo sicuri che sia la cosa giusta? Dopotutto nessuno ci insegue. Non sarebbe meglio fare una sosta, chiudere gli occhi e pensare a qualcosa di piacevole, vivere meglio il tempo che abbiamo a disposizione. Anche perché non siamo sicuri neppure di quanto tempo che abbiamo a disposizione… invece… mentre faccio colazione, mi cade sotto gli occhi un articolo, descrive tutte le caratteristiche del nuovo smartphone della Samsung, l’S4. Vi risparmio le caratteristiche del gioiellino, tanti termini tecnici non sono alla mia portata. Pare che sia lo smartphone migliore sul mercato in questo preciso istante… perché magari fra 5 secondi ne uscirà uno ancora più perfetto.
Confesso, tifo Samsung. Ho sempre avuto cell della casa coreana e mi sono trovata sempre bene, però mi chiedo: arriveremo ad un punto in cui delegheremo tutto a questi aggeggi? Basterà davvero spingere dei tasti e oplà tutto a posto? Guardo il mio Smart S3, Samsung ovviamente, anzi viene definito “phablet”, incrocio tra un Phone ed un tablet. Ha un anno di vita e funziona benissimo. Mi è caduto centinaia di volte anche nel catino pieno d’acqua e non ha fatto una grinza. Perché dovrei cambiarlo? Oltre tutto non conosco neppure tutte le funzioni. Ogni tanto trovo qualcosa di nuovo da attivare… ci sono funzioni che non uso neppure, preferisco farle a mente, perfino i calcoli li faccio a memoria. Ma poi ecco che cosa fa questo aggeggio di bello… le foto! Sono stupende! Perfette! Non puoi sbagliare, devi solo inquadrare e clic… è fatta! Luminosità, contrasto, niente sfocatura… perfetta insomma…
Non mi piacciono le foto dei cell. Preferisco le vecchie macchine di una volta, dove la foto era un vero capolavoro perché eri tu che l’avevi resa tale, regolando l’obbiettivo, il grandangolo… ah le vecchie Leica I
Nikon F, Asahi Pentax Spotmatic,
Rolleiflex, Hasselblad 500 C/M… il solo tenerle in mano ti procurava un piacere sottile…
No, non amo fare foto con gli Smart. Nemmeno i famigerati “selfie”… tanto si sa, basta andare sul web e di foto ne trovo finché voglio… eh eh eh…

Annunci

Autore:

Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

9 pensieri riguardo “Io e lo smartphone

    1. Sì certo, ma col cellulare tu sei solo quella che fa clic, tutto il resto lo fa il cell, se vicino a te ci fossero 50 persone che fanno clic le loro foto sarebbero assolutamente identiche alla tua, mentre tu parli di istante di luce che piace a te. Quello lo puoi trasmettere al dispositivo solo tu ed è solo tuo e di nessun altro.

  1. Sei “indietro” ….è da mo’ che è in vendita l’S5 (Samsung)
    E non ti dico le rotture di maroni dei clienti che vogliono sempre l’ultimo modello ….senza capire che il telefono è un “di cui”, ciò che conta sono i servizi a cui puoi accedere.

    Comunque ho deciso di far restaurare la mia reflex Contax, e di riprendere a scattare su pellicola

    1. Davvero? Ti ringrazio per la precisazione. ho letto l’articolo senza neppure guardare la data. Questo ti dice quanto io sia fanatica per cell e Smart. E dici bene, l’oggetto deve servire a me non io dipendere da lui.

  2. Ti quoto, cara Suzie. Per me la funzione principale del cellulare sarà sempre comunicare. A tavola, nei ristoranti, non li posso vedere. Il mio sopracciglio decolla quando vedo intere famiglie distratte, con ogni componente assorbito dal proprio famigerato oggettino tecnologico.

  3. Sono più antico di te. Fino a 5 mesi fa avevo un telefono che mi faceva telefonare e mandare e ricevere SMS. Poi un paio di app che mi servono mi hanno fatto cambiare apparecchio. Ora posseggo un “robo” di cui ignoro la quasi totalità dei servizi. Per l’uso del quale spendo una cifra che sembrerebbe ragionevole, nella speranza di capire il senso di tutto ciò … Una volta o l’altra.

    1. Non temere, un giorno qualcuno fermerà questa follia… o qualcosa. Le premesse ci sono tutte… gli estremisti islamici… l’Ebola… basta aspettare.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...