…Ma VaFFaNCuLo…

Vogliate scusarmi se esordisco con un titolo così “forte” ma quando sento o leggo certe notizie io esco dai gangheri e sbrocco di brutto. Il fatto:

Uno zoo in Svizzera, ha deciso di uccidere un piccolo orso bruno. La notizia non è di questi giorni, però arriva solo ora, dopo che lo Zoo di Copenhagen ha ucciso la giraffa Marius. Motivo dell’uccisione? Il padre, un grosso orso del peso di 360 kg. aveva già ucciso uno dei fratellini del piccolo. In natura capita normalmente che la femmina dopo il parto si allontani dal maschio con i piccoli. Lo fa proprio per evitare che il compagno, che percepisce i piccoli come rivali, li possa uccidere. Ma in cattività dove volete che si rifugi la madre con i piccoli?
Ecco dunque che interviene l’uomo che con la sua incommensurabile smania di onnipotenza decide:” CI PENSO IO “. E naturalmente interviene a modo suo, il solito fottutissimo merdosissimo modo suo, cioè fa fuori il cucciolo! E dove lo fa? Sotto gli occhi dei visitatori, bambini compresi! E come si giustifica lo staff dello Zoo? ” Lo abbiamo fatto per evitare ulteriori stress e sofferenze al cucciolo”. Squisita delicatezza!
Lo zoo spiega che dietro la terribile decisione c’era la volontà di risparmiare al cucciolo sopravvissuto ulteriori stress e sofferentze. Sono commossa! Meritereste un’ encomio solenne! Ma che animo nobile! A parte il fatto che sono contraria agli zoo, gli animali devono vivere a casa loro, la vogliamo smettere di decidere sempre per gli altri? E se invece di ucciderlo lo aveste semplicemente spostato?
Visto che siamo in argomento, vi ricordate della giraffa Marius, uccisa nel febbraio nello zoo di Copenhagen perchè “non sapevano che farsene”? In molti si erano offerti di prenderla e averne cura. Ma non c’è stato niente da fare. E’ stata abbattuta e, l’impariamo adesso, è stato fatto sotto gli occhi dei bambini e dei visitatori; prima di darla in pasto ai leoni, è stata sezionata accuratamente sempre sotto gli occhi dei bambini ai quali, approfittando dell’occasione, è stata pure impartita una lezione di anatomia!
I curatori dello zoo danese hanno respinto tutte le critiche, ricordando che ogni anno il parco zoologico gestisce tra le 20 e le 30 uccisioni di animali per evitare che l’endogamia tra gli esemplari delle stesse specie possa portare a un indebolimento dei suoi ospiti. Hanno anche detto di avere ricevuto delle minacce di morte. E te credo! Lo sappiamo anche noi che la riproduzione tra animali che sono parenti stretti porta a un peggioramento del loro patrimonio genetico, con conseguenze che possono essere molto gravi per la sopravvivenza dei gruppi in cattività, ma allora perchè non pensare ad un contraccettivo? I responsabili dello zoo hanno spiegato che non usano sistemi contraccettivi per i loro animali, così vivono più naturalmente i loro cicli vitali e possono avere figli al momento giusto, quello naturale. L’accudimento dei piccoli è un momento fondamentale nella crescita e nello sviluppo degli animali, e influisce molto sul loro comportamento. Spesso gli esemplari cui viene impedito di avere figli sviluppano disturbi del comportamento, soprattutto se tenuti in cattività, arrivando a ferire se stessi e diventando talvolta aggressivi con i loro simili. Ma i disturbi di comportamento ce li avete voi!!! Nella vostra testa c’è un buco così grande che ci può passare benissimo la TAV.
In molti hanno comunque criticato la scelta dei curatori dello zoo di Copenaghen di compiere un’autopsia pubblica, cui hanno potuto assistere anche i bambini. I responsabili scientifici dello zoo hanno risposto che questo ha permesso di illustrare con grande efficacia l’anatomia delle giraffe e di raccogliere nuove informazioni, utili per lo studio. E infatti tutti quei bambini si possono considerare fortunati! Che cosa sarebbe stata la loro vita futura se fossero stati privati di un evento simile? Come minimo sarebbero cresciuti come degli inetti deficienti con i quali è meglio non avere a che fare.
E poichè sono lanciata voglio che sappiate qual’è stata l’esatta procedura dell’operazione “eliminazione Marius” Dopo essere stato anestetizzato, Marius è stato abbattuto con una pistola a proiettile captivo, uno strumento che fa penetrare nel cranio dell’animale da abbattere una punta di ferro lunga 6 centimetri, lo stesso sistema adottato per l’abbattimento dei bovini e dei cavalli. In questo modo la carne della giraffa non è stata contaminata da farmaci ed è stato possibile darla in pasto ai carnivori dello zoo, senza che venisse sprecata (anche il pasto è stato visibile al pubblico).

Meglio che non vi dica che cosa mi passa per la testa…..

Annunci

Autore:

Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

7 pensieri riguardo “…Ma VaFFaNCuLo…

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...