Il gazpacho andaluso

Fa veramente caldo! Al mare si sopporta di più se vai sulla spiaggia ma una volta tornati a casa le cose cambiano. Non mi lamento più di tanto… a me piace l’estate, la luce che non finisce mai. Vediamo piuttosto di preparare qualcosa di fresco… molto fresco. Andiamo su internet, vediamo un pò… eccolo qua! Gazpacho andaluso. Ecco quello che ci vuole! Per un attimo vado ad un’estate in Spagna, a Toledo. Dopo aver girovagato per la città sotto un sole perfido (43°), trovammo riparo dalla calura in un ristorantino fresco ed accogliente. Ci fu proposto subito il gazpacho, che noi accogliemmo con entusiasmo, ben sapendo che si tratta di un piatto freddo, viene servito addirittura con cubetti di ghiaccio…
Mentre aspettavamo mi rilassavo pensando al gazpacho, lo sentivo freddo sulla lingua e poi mentre scendeva lungo la gola… sempre più freddo. Ed eccolo finalmente! Appoggiai le mani attorno alla coppetta, dopodiché cominciai a mangiare. Mi accorsi che avevo i piedi ghiacciati. Pensai che forse mi ero lasciata suggestionare troppo. Dopotutto era solo una passata di verdure e pomodori. Sì, era fredda, forse troppo fredda. Osservai gli altri che mangiavano tranquilli. Qualcuno mi disse:” non ti piace? È ottima, forse non abbastanza fredda. Perché non metti qualche cubetto di ghiaccio?” E così dicendo mi riempì la ciotola di cubetti. Il freddo mi era già arrivato ai ginocchi e continuava a salire. Mi rendevo conto che tutti mi guardavano ma siccome pensavo fosse colpa del gazpacho non osavo dire nulla per paura di essere presa in giro. Continuavo a mangiare e mi sentivo congelare, ormai il freddo era totale, paralizzante. Aveva raggiunto i livelli di guardia, cioè praticamente avevo la”Jolanda” surgelata! Passò il cameriere che notò il mio disagio e mi chiese:” Qué pasa Senora?”, Rimasi per un attimo perplessa, sapevo che avrei fatto una brutta figura, ma mi sembrava di essere in Groenlandia, perciò allungai la ciotola al cameriere e gli dissi :” scusi, me la può scaldare? E’ talmente fredda che mi sono congelata tutta”
Il cameriere mi fece alzare, spostò la sedia e mi invitò a guardare sotto il tavolo…mi ero seduta difronte al bocchettone di uscita dell’aria condizionata. Una bora a 150 km. orari usciva da lì per rinfrescare tutto l’ambiente…
Ho deciso, meglio lasciar perdere il gazpacho, non si sa mai la suggestione a volte…

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Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

13 pensieri riguardo “Il gazpacho andaluso

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