Sul tradimento delle donne (1)

Piccolo accenno alla Sindrome del Figlio Unico
Tocca farlo, donne, bisogna parlare anche di noi. E’ giusto. Non è bello sparare sempre addosso ai maschietti, dicendone di cotte e di crude. Anche perché devo dire una cosa che a molte farà torcere il naso ma devo : se i nostri uomini sono “così” la colpa è anche della donna, anzi di una donna in particolare, la mamma, la MAMMMMA ITALIANA, la classica mamma con tante M, quella che stravede per il figlio maschio, lo vizia e lo coccola fino all’eccesso, gliele dà tutte vinte. Perché se è figlio unico verrà messo su un piedistallo, anzi meglio un altare davanti al quale inginocchiarsi. Se ha fratelli maschi condividerà con loro il trattamento, insieme formeranno un gruppo di privilegiati ai quali tutto è dovuto. Se poi ci sono sorelle addio fichi! Le meschine dovranno essere sempre ai loro ordini. Il caso più eclatante è la combinazione “figlio maschio + sorelle in numero variabile” ed ho già detto tutto. Che volete che salti fuori da questo contesto? E ci meravigliamo dei loro difetti? Adesso forse le cose stanno cambiando, ma si trovano ancora degli esempi che dimostrano quanto sia deleteria la figura della MAMMA ITALIANA. Perché se è vero che un padre sempre essente crea problemi e condiziona la crescita di un bambino, almeno un lato positivo ce l’ha, ed è proprio l’assenza…non c’è mai, quindi…..Mentre la MAMMA ITALIANA è sempre presente, sempre vicina, sollecita, attenta, invadente, indistruttibile, insopportabile. Previene i desideri del figlio maschio, si preoccupa che abbia tutto pronto e a portata di mano, uno schioccare delle dita e lei è lì pronta come il Genio della lampada di Aladino….ordina mio Signore, ogni tuo desiderio sarà esaudito! Perché per la MAMMA ITALIANA i figli so’ piezz’e core, ma non ammetterà mai che grazie alle sue cure amorevoli possono essere anche piezz’emmerda. E questa sarà la stessa madre che alla figlia femmina dirà che il marito va rispettato e che gli altri uomini sono tabù, che le donne che tradiscono sono mignotte. Mentre il figlio maschio se tradisce…. e beh fa bene, dopotutto è maschio e può farlo. Perché un figlio maschio è UNICO sempre e comunque, e se sono più fratelli sono sempre FIGLI UNICI, tutti quanti.
Ho fatto questo lungo preambolo non tanto per giustificare certi comportamenti del maschio, ma proprio per evidenziare una prerogativa tutta femminile che è latente in ciascuna di noi e che dobbiamo tenere sotto controllo.
Detto questo passiamo all’argomento principe. Il tradimento, lo scopazzare di soppiatto, il trombare sottaciuto. Posto che tra uomo e donna ci sono differenze innegabili, non solo fisiche ma anche comportamentali, alla domanda “le donne tradiscono” la risposta è SI’! Ma come e perché tradiscono? In che senso il tradimento maschile è diverso da quello femminile? Anche qui c’è da fare un distinguo. La madre di famiglia tra lavoro fuori casa, figli e lavoro in casa, spesso non ha il tempo materiale né la volontà di farlo, magari ci fa un pensierino ma poi gliela da su. Questa tipologia, che chiameremo Mater familiae detta anche “se avessi tempo ti farei vedere io” è un soggetto a rischio perché a forza di accumulare rinunce e stress da mancata copula, può esplodere di colpo e magari saltare addosso al tizio che viene per la lettura del consumo del gas, dopo aver chiuso i figli nel ripostiglio. E poiché non è pratica di codeste avventure sarà così maldestra da provocare nell’uomo un’eiaculatio precox. E mentre il poveraccio scapperà a gambe levate con i pantaloni semi aperti, lei sarà già piombata nell’inferno del senso di colpa, per aver ceduto ai sensi, per aver temporaneamente trascurato i figli e…. sì, anche per aver tradito il marito. Ma il rammarico più grosso è quello di aver sciupato una buona occasione per la troppa fretta.
C’è poi un tipo piuttosto diffuso, sul quale si dipanano leggende metropolitane, l’ “uxor in domo”, la moglie che sta in casa, la casalinga tout court, conosciuta anche come “la donna del trombaio”. Che cos’è il trombaio? I toscani lo sanno, il trombaio è l’idraulico e volete forse che un trombaio si sottragga alla sua fama, cioè quella di trombare le uxor in domo passabili e disponibili? Dopotutto non è forse stato chiamato per ripulire i tubi e dare una controllatina all’impianto termico, quindi diamo una controllatina anche alla tubatura interna della signora. Che tipo di traditrice è questa? Qui si spazia dalla curiosa tipo “io vorrei, non vorrei, ma se vuoi” fino alla sfacciata provocatrice, passando attraverso una vasta gamma di sfumature che non sto ad elencare. La prima si mostra timida ed incerta, talmente timida che se lui non le lancia qualche sguardo di incoraggiamento, passando poi a qualche frase allusiva e a qualche sfioramento strategico, lascia perdere tutto e si dà della cretina per averci pensato. La seconda invece è quella che non aspetta neppure che lui abbia impugnato il manico dello sturalavandino che già ha impugnato ben altro manico ed inizia a farne conoscenza. Superfluo dire si presenta vestita come se si fosse appena alzata da letto e a volte è proprio così, anche perché prima del trombaio era passato il garzone del fruttivendolo, nonché quello del macellaio, per cui….. Superfluo anche dire che questa avrà ben pochi sensi di colpa dopo.
Questi tipi si possono ascrivere tutti alla categoria “una botta e via”, Le classiche scappatelle insomma, era lì, non sapeva dove parcheggiarlo, gli ho dato una mano…e anche tutto il resto.
Difficile che il marito se ne accorga, perché lei se lo scrolla di dosso come acqua fresca, anche l’eventuale senso di colpa. Poi La copula avviene in casa, per cui non c’è bisogno di trovare scuse per uscire, inoltre non si dà nell’occhio ai vicini che non si fanno mai gli affari loro. Ha un solo inconveniente, il ritorno improvviso del marito. E qui se non hai una fantasia senza limiti, oltre che un armadio capiente, può mettersi male….
Poi ci sono le scappatelle in esterna, ma di quelle parleremo poi…

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19 pensieri riguardo “Sul tradimento delle donne (1)

  1. Io sono figlio unico, ma più che sul piedistallo mia madre il suddetto articolo me lo tirava in testa. Mai una soddisfazione o un riconoscimento in gioventù, e dico neppure uno. Ma neppure ora.

    Per quanto riguarda la visita in casa del trombe’ (ma che in lombardo non significa trombatore, pur identificando l’idraulico), o anche del garzone del panettiere, o dell’elettricista i casi sono due: o mandi la moglie al lavoro (così può trombare sulla fotocopiatrice) oppure applichi il detto ‘na lavàda e ‘na sugada, e la par nanca duperàda

  2. Con le dovute eccezioni (vd. Fedifrago) io ho un caso da manuale tra le mani… Figlio unico, mamma onnipresente, mollata dal marito 7 mesi dopo la nascita del figlio, di cui lei dice “nella vita passata è stato sicuramente mio padre”. Potrei andare molto oltre, ma mi fermo qui.
    E sì, tradiamo anche noi. In modo differente, spesso complesso, ma lo facciamo.
    I miei idraulici non sono mai stati molto avvenenti, comunque.

    1. Comunque, idraulici a parte, ciascuno/a ha stimoli, motivazioni e metodi. Ad esempio, una decina di anni or sono mi capitò di conoscere una ragazza di una decina d’anni più giovane di me che tradiva regolarmente e continuamente il fidanzato (mio coetaneo) con uomini che però voleva incontrare per una sola volta. La motivazione per le “scopate” era che un evento della sua vita l’avesse spinta a godere in ogni modo e senza limite di quanto potesse prendersi, quella della singola serata era che non voleva rischiare di avere implicazioni affettive che avrebbe potuto avere con frequentazioni più costanti.
      Molto maschile, come idea

      1. E’ vero, le motivazioni possono essere diversissime, c’è ampia scelta. Beh anche le donne possono avere un modo di pensare razionale, lasciando da parte il sentimento. Avrà fatto le sue valutazioni e deciso di agire di conseguenza.
        🙂

  3. Stai dicendo forse che è la mia gelosia innata che mi spinge a far di tutto, il sabato? Dall’idraulico al tinteggiatore, dal fabbro all’elettricista… ecc ecc?

  4. P.s.: Eccessi a parte, io amo la mamma italiana. Evviva. Naturalmente, dovrebbe evitare di far disparità tra maschi e femmine… ma la mamma amorevole e dedita alla famiglia è qualcosa che gli altri Popoli dovrebbero invidiarci. Non la vedo come un problema, ma una ricchezza.

    1. Infatti parlo della Mammmma con tante M cioè quella portata agli eccessi. Non dell’ altra. la mamma che alleva i figli allo stesso modo con amore e senza fare differenze é solo da lodare.

  5. Come figlio unico e avendo avuto una mamma con le M regolamentari, non posso che ridere di quella che tu hai descritto. E’ uguale alle mamme descritte dai comici di tutto il mondo e di tutte le culture.
    Non credo che siano luoghi comuni, piuttosto comportamenti comuni che si manifestano non importa i paralleli e i meridiani.
    Le mamme con tante o troppe EMME sono così: troppo in tutto.
    Per il resto: se ne sente sempre parlare, ma personalmente non ne ho mai conosciuti.
    Dell’una e dell’altra specie.

    1. @Cape
      Sto rileggendo un libro di anni fa, Lamento di Portnoy di Philip Roth, dove il protagonista parla della madre, una donna catastrofica, di quelle donne che, una volta partorito, andrebbero eliminate per non nuocere al figlio. Chi ha letto il libro sa cosa voglio dire. Purtroppo queste madri esistono davvero e noi naturalmente ci sguazziamo e calchiamo la mano.

      1. Ah , le mamme ebraiche, così care anche a Woody. Mi ricordo che ne ha detto anche Moni Ovaida in un suo spettacolo di anni fa che ho seguito per televisione (Purtroppo non ne ricordo il titolo).
        La mamma ebraica … da antologia

        1. Ah Woody Allen….La mamma ebraica aleggia su quasi tutti i suoi film, non so se hai visto “Harry a pezzi” dove la mamma sovrasta tutto e tutti….Apprezzo anche Moni Ovadia.

          1. @ S 11 = Ricordo in “Provaci ancora Sam” o era il Dittatore del libero stato di Bananas” ? Con la mamma mascherata da Groucho Marx.
            Sconsigliato ai deboli di vescica.
            😛

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