Con quell’aria un pò così…

angolo del pensiero sparso

deforestazione

Da alcuni decenni i maschi praticanti sono divenuti spettatori e fruitori, spesso loro malgrado, di un nuovo filone artistico, molto creativo, molto estroso, molto in voga, la depilazione intima delle donne, alcuni pubi sono delle vere e proprie installazioni che meriterebbero un posto al “Museum of Modern Art” di New York, altri in quello degli orrori. I “designer” del monte di Venere, i “monacoiffeur” , gli scultori del “velluto” più costoso al mondo, i “tosatori” del piacere ottico e tattile, gli ecologisti del “sorriso verticale”… competono tra loro con un impeto sconfinato nell’accanimento. Ma che mestiere è rovinare la fre… la fi… la to… la pe… ù sticc…???  Insomma… quella cosa che per pudore espressivo e sillogismo chiameremo “Amazzonia”.

Per meglio comprendere è d’uopo compiere un volo d’aquila sul trend progressivo della manipolazione del pelo “Amazzonico”, agli inizi il disboscamento riguardava esclusivamente l’area di accesso, poi la riduzione a ciuffetto…

View original post 550 altre parole

Annunci

Autore:

Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

25 pensieri riguardo “Con quell’aria un pò così…

  1. Ho già commentato dall’autore. Per sintesi mi limiterò a ripetere che un coniglio addormentato tra le gambe di una donna mi inibisce assai; ma alla peggio posso armarmi di pennello e rasoio, e pare che i passaggi ripetuti del pennello siano molto graditi 😉

            1. Vabbè ….maccarone, m’hai provocato, e me te magno!
              (Cit. Alberto Sordi)

              La pubblicità del pennello cinghiale diceva che è meglio un grande pennello di un pennello grande. Ma se il pennello è entrambe? 😛

  2. Riscaldamento globale? Moda? Orrore per certe zone che si vorrebbero offrire coram populo, ma ci si vergogna della moquette?
    Di tutto e di più. Personalmente dovrei spezzare una lancia verso l’Amazzonia libera e selvaggia, dato che é dal lontano ’78 che ho gettato il rasoio, però … La spezzo ugualmente.
    L’Amazzonia custodisce un segreto, nasconde un sogno, é uno dei cardini dell’immaginario di noialtri ometti.
    Già ci siamo tolti parecchio, in tutti i campi.
    Togliamoci anche quello.
    Procuriamoci ulteriore dolore inutile, inutilmente.
    Cosa c’é di meglio che sapone e acqua tiepida, per riconciliarsi con il mondo?

      1. Mi hai fatto ricordare una canzone, forse una sigla televisiva “Viva la campagna”. Parlo di più di venti anni fa; era di Nino Ferrer.
        I bizzarri giochi della mente e della memoria

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...