L’insostenibile leggerezza delle corna

Stanotte parliamo di corna e per corna non intendo quelle splendide ramificazioni che adornano la testa di cervi, alci, renne, antilopi, gnu, karibù ecc…Intendo proprio quelle che in forma più o meno sviluppata adornano la fronte ignara di uomini e donne. Ignara perchè loro non lo sanno di averle, ma gli altri sì, quelli lo sanno eccome! Eppure non si vedono ad occhio nudo…..ma ci sono, ci sono. Alcuni ne hanno una o due appena accennate, altri un pò di più, altri ancora ne hanno così tante che se ad ognuna appendessero un lampione illuminerebbero a giorno tutta la città. Possono anche rompersi cozzando da qualche parte ad esempio, ma non dovete preoccuparvi perchè tanto se ne fanno di nuove, così non resterete sguarniti. Tutto questo fiorir di corna è dovuto all’attività sessuale più o meno intensa dei partners. Infatti c’è chi se gli capita è un puro caso, chi ogni tanto ci prova così, tanto per fare una botta di vita e chi invece non ha il senso della misura e si butta su tutto quello che respira a patto che sia femmina. Vediamoli da vicino e iniziamo proprio dall’ultimo tipo,
Il suo nome è Homus semper arrapatus, ma è conosciuto anche come “Sexmachine”
Infatti è peggio di una macchina, nessuna gli sfugge e non guarda troppo per il sottile pur di poter soddisfare la sua brama di possesso. E’l’ammiccatore insistente che non dà tregua, quello che vi potete trovare difronte dovunque, in spiaggia, al supermercato, dal dentista, a un funerale….lui sarà là e vi divorerà con gli occhi che brillano di un sinistro bagliore. E non vi darà tregua finchè non sarete sua e finirete per crollare per disperazione, basta che dopo si tolga dai piedi! In effetti a volte può sorgere un dubbio, non si capisce bene se la sua smania di conquista è dovuta al fatto che vuole aggiugere altre prede alla sua collezione o se semplicemente sta tentando di porre un rimedio ai frequenti attacchi di priapismo di cui soffre da qualche tempo. La moglie lo sa? Sì che lo sa, ma non gliene frega niente e non gli chiede niente, anzi è grata a quelle sconosciute che si accollano l’onere di soddisfare le voglie del marito. Finalmente lui la lascia in pace!
Andando a ritroso passiamo al tipo numero 1, del n. 2 parleremo dopo perchè merita un discorso a parte.
Il numero 1 è conosciuto come Homo pudicus o indecisus. Non è che non ci pensa proprio, lui le donne le guarda eccome, ma poi non passa all’azione perchè si lascia prendere da timori, pensieri strani, sensi di colpa, timore di essere inadeguato, timore di essere scoperto, timore di avere le mutande sporche o l’alito cattivo e così lascia perdere. Ci si può fidare di un tipo così? No perchè proprio a causa della sua totale inesperienza rischia di ficcarsi tra le grinfie di qualche sciantosa e di non uscirne più fuori. Ed infatti ecco che un giorno fa l’incontro fatale, quello che segnerà la sua vita: vede lei e rimane folgorato. Da quel momento non c’è storia. Il poveretto è talmente perso che non sa a che santo votarsi, si confida con gli amici per avere consigli. Chiaro che l’indomani tutti sapranno tutto della tresca. E la moglie che fa? Con un tipo così è facile avere fiducia e non preoccuparsi, per cui non si allarma quando il marito improvvisamente cambia abitudini, spende cifre folli in capi di abbigliamento, va spesso dal parrucchiere, parla da solo con aria sognante, canticchia sotto la doccia, si fa bello e si profuma, fa la dieta e va in palestra. E non si allarma neppure quando il marito esce per tre sere la settimana per andare a calcetto. E neppure quando gli prepara la borsa, che contiene l’accappatoio e gli accessori, indugia nel notare che l’accappatoio è asciutto e perfettamente piegato come la sera prima, così come lo è la biancheria di ricambio, piegata e pulita…..come la sera prima…e come la sera prima ancora.
Un leggero sospetto le sfiora la mente solo quando il marito prepara le valigie e la saluta dicendole “amo un’altra”. E se ne va.
Veniamo al n. 3 che è indubbiamente il più interessante. E’ definito Homo eccellentissimus ars scopandi, ma è
conosciuto anche come “gran fijo de ‘na mignotta” a causa del suo modo incantevole e ruffiano col quale conquista le donne, ma anche dell’assoluta padronanza di sè, del suo self control che gli consente di fare quello che gli pare senza che la moglie se ne accorga. In casa ha un comportamento ineccepibile, non una sbavatura, non una caduta di gusto o di stile, non gli sfugge una frase infelice nè si tradisce in nessun modo. Insomma è perfettamente padrone di se stesso, così padrone che un giorno, quando la moglie, presa da un improvviso sospetto, gli chiede:”Dimmi la verità, sei stato a letto con un’altra donna?” lui, con una calma inossidabile le risponde: “certo cara, quando mi capita non rifiuto mai”….Lei lo guarda seria per un minuto poi scoppia a ridere : “che scemo che sei! Non ci crederei nemmeno se vedessi….”
Chi l’ha detto che bisogna negare sempre?

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Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

47 pensieri riguardo “L’insostenibile leggerezza delle corna

    1. Sì, il segreto è proprio quello. Si potrebbe metterla così, in questo mondo fatto di tecnologia, nell’era dell’informatica, di Internet e della condivisione, beh possiamo sempre dire che anche le corna sono una condivisione come un’altra, magari i rispettivi partner ne sono all’oscuro e probabilmente non gradirebbero….

        1. allora secondo te è meno ipocrita negare nonostante l’ evidenza dei fatti? Non si può generalizzare così, è un argomento troppo complesso. C’ è chi preferisce la sincerità e chi no. Bisogna vedere caso per caso.

          1. ma figurati
            negare sempre: anche l’evidenza!
            Chi dice che preferisce la verità mente sapendo di mentire. Sono dei sadomasochisti che godono nel soffrire e poi dopo rovinano rapporti perchè non hanno la forza di sopportare ciò che hanno scoperto
            esistono bisogni e necessità diversi
            La monogamia è una malattia culturale inventata dalla Chiesa: Siamo tutti poligamici solo che non possiamo dirlo apertamente
            E allora mentiamo per benino please

            1. Eppure ci sono persone che alla sofferenza del sospetto preferiscono la sofferenza della certezza. Quando hanno saputo sanno farsene una ragione, hanno i loro motivi per farlo e riescono a gestire questo tipo di sofferenza. Certo che sono masochisti, nessuno dice il contrario, però esistono e bisogna tener conto anche di loro. Poi che non tutti sappiano gestire all’ interno della coppia il fatto di averlo saputo è un altro discorso. Ma qui ci si allarga troppo.

            2. Ma dai su, chi cazzo preferisce la sofferenza della certezza?
              N E S S U N O
              “Dimmi la verità e ripartiamo sul pulito”
              quante volte si sentono queste minchiate?
              Use solo a far capitlare i puri di cuore che credono anche siano vere..
              In realtà vengono utilizzate per ottenere confessioni con l’inganno che usate dagli avvocati in sede civile..
              Negare sempre e comunque
              questa è la regola

            3. Masty, è un discorso troppo lungo e complicato. Tu non puoi attenerti solo a quello che senti e pensi tu. Ci sono situazioni che nemmeno immagini. Io posso anche Pensarla come te ma non posso fare a meno di tener conto dell’ esistenza di altri modi di vedere le cose, di altre sofferenze.

            4. Ci può stare anche quello, poi potremmo stare qui a discutere per ore e ore e ti tirerei fuori talmente tanti esempi di varia umanità che ti lascerei stordito. Ma siccome sei già stordito di tuo preferisco lasciar perdere. Che ognuno si gestisca le sue corna e vada in pace oppure in mona…. Come preferisce.

            5. È una promessa o una minaccia? E cmq ora non ho tempo, ho un sacco di cose da fare. E poi non farei mai sesso con te. È un supplizio che non meriti.
              😛

            6. si ma io farò in modo di farlo diventare brevissimo e indolore….
              puoi chiamarmi PIC
              come la siringhina che non fa male

    1. Certamente Eli, solo che l’ispirazione è partita da un post, seguito da relativi commenti, dove si metteva in evidenza il tradimento maschile. Ma poi diciamolo, di quello degli uomini è più divertente parlarne, le donne hanno un altro stile, cercano di passare più inosservate….
      😛

          1. Dal 2003 al 2006 ho frequentato un numero imprecisato (ma decisamente elevato) di donne sposate …..ciascuna per un periodo che andò dal mese ai 4/5 mesi. Sono anche certo di non essere stato l’unico loro “passatempo”, e francamente non mi è mai importato di come si fossero organizzate nei confronti dei rispettivi consorti. Ne ricordo però una, che non si faceva alcun problema nel rincasare dopo le due di notte, anche più volte la settimana, con estrema noncuranza; penso che il marito fosse al corrente delle sue abitudini libertine.

    1. Ecco, brava, è tutta un altra cosa il tradimento femminile, le motivazioni sono diverse, bisogna analizzare caso per caso, sono troppe le componenti in gioco….

  1. …”Ecco, brava, è tutta un altra cosa il tradimento femminile, le motivazioni sono diverse, bisogna analizzare caso per caso, sono troppe le componenti in gioco….”…

    questa affermazione è da Nobel :mrgreen:

    vedo che l’immagine dell’ometto sempre ingrifato tiene ancora botta, l’uomo tradisce perché è un animale sempre ingrifato, la donna tradisce perché sente l’esigenza di compiere percorsi interiori, quei percorsi interiori che vanno oltre la siepe del giardino domestico. L’essenza di donna, femmina, ha bisogno di misurarsi col sentimento pilota, quell’amor proprio che gli uomini non sono in grado di percepire, non è il fuoco del desiderio ad ardere bensì quello dell’arte intima, informale, muta nel suo essere espressiva, la donna è coraggiosa, interpreta la vita come un impegnativo esperimento, quel leggere dentro e cogliere…!!! tutto questo lo Zigarelli lo sintetizza in un termine: “troia”… è notorio, lo Zingarelli è curato da uomini maschilisti :mrgreen:

    TADS

    ps: sei la compagna femminista più simpatica della piattaforma, te lo dico in tutta sincerità

    1. ehi non cominciamo a spingere! non mi sono mai sognata di dire che la donna tradisce per nobili scopi. però che il tradimento maschile sia diverso da quello femminile è un dato di fatto. Ora non ho tempo di approfondire. Tornerò sul discorso più tardi. anche sulle donne ce n’ è da dire… ha voglia!
      😀

    2. cmq avrai motivo di rallegrarti, perché ho intenzione di scrivere anche sulle donne e non sarò tenera con loro….

      P.S. Avresti dovuto dire anche che sono pignola e attaccabrighe.

  2. Per diritto di cornaca (e non è un refuso, non volevo scrivere cronaca), dovevi citare l’autore del post sul tradimento maschile, ovvero il sottoscritto.
    Parto dal fondo, la chiusa del tuo post, quello è il prossionista (o altrimenti detto – in senso un po’ bonario – bastardo). Non ho trattato di tale tipologia perché molto rara, e poi volevo essere ironico nel mio post, il giorno in cui scriverò il mio libro (giorno che credo non arriverà mai) darò i giusti suggerimenti per arrivare a tale livello di bastardaggine 😉

    Trascuro gli altri tipi per arrivare al nocciolo della questione, sapere o non sapere. E a tal proposito già sai come la penso io, ovvero preferirei ignorare e se mi venisse chiesto negherei – probabilmente nel modo in cui hai chiuso il post. Ma piuttosto che ammetterlo farei la famigerata uscita dalla finestra. Ora tu hai il tuo punto di vista, che rispetto pur non condividendolo, ma sono e permango convinto del fatto che sapere muterebbe irrevocabilmente il rapporto. Cerco di esemplificare.
    Il maschio della coppia tradisce, e lo ammette. Solitamente lo fa per due motivi, il primo è che intende rompere il rapporto ma lascia – codardo che sia la partner a decidere, il secondo è che pensa che se la partner accetta ora accetterà altri “tradimenti futuri”. Nel primo caso il rapporto si rompe, e sarà quel che sarà, nel secondo caso oltre a reiterare il “tradimento” è poprio l’uomo (e non il contrario) a perdere rispetto e stima per la compagna disposta ad accettare i suoi comportamenti. Oppure, come mi è capitato di vedere, la moglie ha “perdonato” a parole, ma poi ha continuato a rinfacciare la cosa per gli anni a venire.
    Ed ecco spiegato il motivo per cui, tranne che nel caso del codardo, non si dovrebbe mai ammettere una relazione extra.

    1. non ho nessuna difficoltà a fare sapere che l’ ispirazione mi è venuta grazie al tuo post, peraltro scritto molto bene. appena mi sarà possibile lo farò presente. per l’ altro discorso, fermo restando il fatto che ho il massimo rispetto per il tuo pensiero, non posso fare a meno di sottolineare che ci sono anche altri modi di vivere il problema e che abbiamo il diritto di rispettare anche quelli pur continuando a pensarla a modo nostro. leggi le riposte che ho dato a Masticone per farti un’ idea. semplicemente tu la pensi così, altri in altro modo, nessuno dice che sia sbagliato uno piuttosto che l’ altro.

      1. La citazione era una battuta, non mi interessa certamente. Ed infatti se leggi bene vedrai che dico di accettare il tuo parere pur non condividendolo. E certo sì, ci sarebbero ulteriori distinguo ed approfondimenti, ma il web vive di sintesi e quindi farlo qui è praticamente impossibile

  3. Il mio compagno è uno che la pensa esattamente come Masticone e, altrettanto, non può concepire nulla di differente da questo pensiero. Devo dire che con il tempo riesco a comprendere di più questo atteggiamento, all’inizio non mi convinceva granché e ancora l’idea mi fa stare un po’ male ma, come mi è stato ripetuto fino alla nausea, sarà un problema dato dalla mia insicurezza e dai complessi di inferiorità. Ma per una con i complessi di inferiorità c’è sempre qualcun altro che abusa dei propri complessi di superiorità.
    Bel post, sei grande.

  4. “come mi è capitato di vedere, la moglie ha “perdonato” a parole, ma poi ha continuato a rinfacciare la cosa per gli anni a venire”.copincolla dal Fedifrago
    “come mi è capitato di vedere”, il marito ha “perdonato” a parole, perchè lui le corna le aveva fatte già fatte, “ma poi ha continuato a rinfacciare la cosa per gli anni a venire”
    Copincolla con intromissione personale..
    Aggiunta personale, dei miei parenti strettissimi, lui ha cornificato lei, lei si è iscritta ad una associazione religiosa, lo ha perdonato quando è ritornato, lui si iscritto come la moglie alla stessa associazione religiosa. Soprattutto ..parole di lui ” per averla come si deve a letto, ho dovuto farle le corna “..Ma, dico io, non era meglio parlarne?
    Non si dimentica, resta sempre il PRIMA e il DOPO. Il rapporto cambia, se si ha fortuna in meglio , ma cambia.
    CCOMUNQUE IL MONDO è BELLO PERCHE’ vario, e le persone che lo popolano pure.
    IO NON VORREI SAPERE NUUUUULLLAAAAAAAAAAAAA.

  5. Se sono assolutissimamente amata, che m’importa del resto? Inoltre, proprio non voglio essere la saponetta della coscienza del mio uomo; e non voglio dare spiegazioni a NESSUNO su cose che riguardano solo me. Non è ragionevole? (di solito mi rispondono di no!!!!!!!! 😀 )

    1. Tutto è ragionevole, ognuno sceglie lo stile che preferisce. Ma scusa, se sei assolutissimamente amata e ne sei sicura al 100% il problema non si pone neppure.

  6. Qui si parla di tradimento: rato e consumato carnalmente. Però quanti sono i tradimenti altrettanti rati e consumati, ma mentali? Non solo rivolgendo pensieri più che lubrichi nei confronti di amiche-amici o semplici conoscenti. Tutte le volte che si dice toma, ma si pensa a Roma e per i più disparati argomenti, non si tradisce forse la fiducia dell’altro?
    La palla della riunione per coprire la partita di calcetto? La bufala della parrucchiera per l’incontro con le tanto detestate (Da lui) amiche? O più semplicemente il nuovo phone, che costa non uno ma due botti, spacciato per affarone di seconda mano … Un’occasione imperdibile”.
    Occasioni di tradimenti, di corna non così apodittiche, ma certamente non meno dolorose, ne é piena ogni vita umana e ad ogni piè sospinto ce ne offriamo occasione e destro.

    Poi ci si lamenta che un po’ tutti soffriamo di cervicale … Ah no eh !

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