La FoTo DeL GioRNo

Non c’entrano i nostri politici e nemmeno il governo, lungi da me l’idea di parlarvi del debito pubblico e neppure di femminicidi che non sono mancati. Nemmeno i terremoti che ahimè da qualche tempo si fanno sentire qua e là con preoccupante frequenza. No, la foto del giorno è questa:

cane_uomo

Finalmente una storia in cui l’uomo si comporta bene con il suo cane. Dite la verità, quanti di voi hanno avuto un animale che, una volta diventato vecchio è stato colpito da un malanno che ne ha peggiorato lo stile di vita? E quanti hanno preferito farlo abbattere perché altrimenti soffriva troppo? No, non voglio farvi la morale, se esiste l’eutanasia per gli uomini, perché non per gli animali? Veder soffrire una persona cara è atroce e lo è anche per un animale. Con la differenza che è la persona stessa che a volte lo richiede. Mentre l’animale non può parlare e magari preferirebbe restare con il padrone, seppure sofferente. John Unger, residente nel Wisconsin, ha adottato il suo cane Schoep  quando era appena un cucciolo. Ora, arrivato a 19 anni, Schoep aveva l’artrite e non riusciva a dormire. Unger aveva  scoperto che l’acqua è un rimedio terapeutico per il suo cane,  per questo lo portava  nelle acque del Lake Superior, lo cullava e lo faceva  addormentare. Perché  questo? Perché in questa stagione le acque del lago sono calde e Unger aveva scoperto che la spinta idrostatica dell’acqua calda portava beneficio alle  ossa artritiche di Schoep.

Oggi però Schoep è deceduto, dopo aver vissuto felicemente accanto al suo amico uomo. La parola “padrone” non mi piace.

 

 

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Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

19 pensieri riguardo “La FoTo DeL GioRNo

  1. Decisamente una parola vuota di significato, in questo caso.
    Padrone. Di chi o cosa?
    Si é a mala pena consapevoli di se e si vuol possedere … in generale.
    Fratello a due gambe? Forse … o forse solo una diversa maniera di guardare il mondo, Camminando a due zampe invece di quattro.
    Storie che fanno bene al cuore

    1. E la sensazione più inquietante è che padre e padrone hanno la stessa radice etimologica….Chissà poi perché mi è venuta in mente questo pallino che non c’entra niente con il post? Bisogna che ci pensi su.

      1. Nel significato delle parole troviamo anche la giustificazione di certi comportamenti. Pensa soltanto alla società patriarcale. Il pater era anche il dominus. Dominava su persone e cose e dunque, nella fattispecie il cane, considerata cosa, ti appartiene, ne sei proprietario e su questo hai diritti, ma non dimenticarti dei doveri. Questi ultimi di norma occupano un piccolissimo spazio nei nostri pensieri.

  2. C’è un interessante telefilm che stan dando adesso, mi pare su Deejay Tv, che tratta la storia di un uomo e del suo cane; “Wilfred”. Per meglio render il significato di quanto vuole esprimere, il cane ha sembianze umane (o è l’attore che recita da cani… non saprei…. )
    🙂

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