Sparvo, l’amianto, la contaminazione ed altre diavolerie …..

castiglione_cottede_784_2461Questa bella vista è un tratto del nostro Appennino, in località Castiglion dei Pepoli. In provincia di Castiglion dei Pepoli si trova Sparvo, paesino adagiato sul fianco della montagna,  sconosciuto ai più. Io ci sono stata diverse volte, ospite di una mia amica che, pur abitando a Bologna, là ha ancora la casa nella quale è nata. sparvochiesaIl paese è grazioso e accogliente, i dintorni sono l’ideale per fare passeggiate, ma sfortunatamente,  appoggia su un terreno ballerino. Difatti frana con moto impercettibile  ma costante. Ma gli abitanti non si arrendono e continuano puntigliosamente a darsi da fare per fermare la frana.

Ma il destino è in agguato. Si chiama Variante di Valico ed  è un tratto di autostrada compreso tra Barberino di Mugello  e Sasso Marconi, lungo 65,8 km. Sarebbe un potenziamento dell’ Autostrada del Sole e qualcuno ci aveva già fatto un pensierino nel 1985 ma non se ne fece niente perché la legge 492 del 1975 impediva la costruzione di un’ altra autostrada. Ma ecco che nel 1996 arriva quel brav’uomo di Prodi che dichiara che  si tratta di un’opera prioritaria e quindi s’ha da fare. Il buon Antonio Di Pietro, allora ministro delle infrastrutture, contento come un matto, diede il via all’iter e tutto si mise in moto. Non voglio  tediarvi sciorinando date e dati. Vi dirò solo che tutti i problemi inerenti la realizzazione vennero superati grazie all’approvazione della legge 443 del 2001, durante il governo Berlusconi…..già, Berlusconi….what else? Partenza nel 2004, arrivo previsto 2013. E qui apro una parentesi, dopo notizie raccolte qua e là pare che si andrà fino al 2015.

A parte le mie opinioni personali sull’impatto tragico che questa opera ha avuto e sta avendo sull’ ambiente, a parte il fatto che il lavoro viene fatto in un territorio notoriamente instabile, a parte tutti i soldi spesi per un’opera secondo me inutile, ma questo è un mio parere, è di ieri una notizia passata in tv quasi sottovoce, sono sicura che molti non l’hanno neppure notata. Tant’è vero che, invece di darle il risalto che meritava, nessuno ne ha più parlato e per trovarne traccia bisogna andare su Internet. Che cosa hanno detto in sostanza? Semplicemente questo, sono stati sospesi i lavori di movimentazione terra per tutto il materiale a rischio. Che cos’è la movimentazione? Non è altro che il trasporto, lo spostamento della terra che si ottiene scavando la galleria. E perché hanno sospeso questi lavori? Perché dalle ultime analisi delle rocce ofiolitiche scavate dalla galleria è stata rilevata una concentrazione tra i 35,5 gr. e i 72,7 gr. di amianto per kg. di terra. Il limite fissato di non rischio per la salute è di 1 gr. per kg. Che cosa sono le rocce ofiolitiche? Sono sezioni di crosta oceanica e del sottostante mantello che sono state sollevate o sovrapposte alla crosta continentale fino ad affiorare. Sono pericolose perché possono contenere in varie forme l’asbesto in quantitativi variamente rilevanti, per cui potenzialmente possono rappresentare un problema sanitario o ambientale, specialmente se tali formazioni sono oggetto di scavo per lavori edili per i quali è previsto tra l’altro il riutilizzo delle materie scavate per la realizzazione di rinterri, riempimenti, rilevati, ecc.

L’85% dell’amianto è stato estratto da rocce ofiolitiche, ricche in crisotilo. Le rocce amiantifere si rinvengono nelle ofioliti tettonizzate: lungo le fratture, le zone di faglia e i contatti con le strutture intrusive. Grandi giacimenti di crisotilo si localizzano nelle ofioliti del Canada orientale, negli Urali, in California, nel Nord-est dell’Italia e nell’Appennino Emiliano – Romagnolo, nell’Oltrepo Pavese, in Toscana, in  Grecia.

Dicevo dunque che sono stati sospesi i lavori di movimentazione, lo afferma in Aula l’ Assessore regionale alle Politiche per la salute Carlo Lusenti, rispondendo ad un’interrogazione di Andrea Defranceschi (M5s) che chiedeva conferma di notizie di stampa. E’ chiaro che Defranceschi ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica. perchè vuole vederci chiaro. E’ evidente che si tratta di un fatto estremamente grave. Infatti, se la percentuale è di 1 gr. per kg. di terra, chi sono quei criminali che hanno permesso che si mettesse a repentaglio la vita degli operai che vi lavorano, degli abitanti della zona e di chi ha occasione di passare di lì? Questa è  tutta gente che ha inalato senza saperlo le polveri sature di amianto.

Bene, io pensavo che il fatto venisse approfondito, che ci venissero fornite ulteriori notizie. Invece niente, nessuno ne parla, tutto affossato! Siamo alle solite, i soldi prima di tutto. Mi si dirà che ormai i lavori sono ad un punto tale che ecc…. E la salute? L’ambiente? Siamo alle solite…..

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13 pensieri riguardo “Sparvo, l’amianto, la contaminazione ed altre diavolerie …..

  1. Quando costrirono la Milano-Lecco, in effetti assai utile, dimenticarono che su quel tratto c’era una pizzeria. Il proprietario si rifiutò di sloggiare, e la legge era dalla sua parte.
    In conclusione, quello stop durò quattro anni 😀
    Ecco L’Italia!

  2. Riguardo al post, non conosco la faccenda, quindi non me la sento di giudicare. Se quella percentuale di asbesto è saltata fuori solo ora, inaspettatamente, non me la sento di incolparli. Se era prevedibile in fase progettuale… si.
    Tecnicamente, ci sono i metodi per lavorare in sicurezza anche l’asbesto. Molto costosi, ma ci sono. Se manca un tratto piccolissimo, (e non ci sono altre soluzioni migliori), può convenire portare a termine l’opera. Giusto per non lasciare lì un altro ecomostro… inutilizzato, per di più.

    1. Saltata fuori solo ora? SALTATA FUORI SOLO ORA ? GRRRRRRRR……
      Leggi il post nuovo e deduci!
      Intanto pare che sarà pronta nel 2015 invece che nel 2013, ma vai a leggere…..

  3. E se ci fermassimo un mese per riflettere ?
    Un mese intero, tutta la nazione ferma, per decidere
    un progetto comune; riflettere sulle scelte future,
    con traguardi programmati in un arco temporale
    molto lungo, 100/200 anni …. nel bene o nel male,
    migliorarci o proseguire con questa mentalità,
    giusto per capire se rassegnarci all’inevitabile
    mentalità italica oppure sperare in una rinascita 🙂
    .

    1. non è mica una cosa da scherzarci sopra. Il problema esiste, parlando con la mia amica pare proprio che cerchino di affossare tutto, altrimenti ne salta fuori uno scandalo di dimensioni inimmaginabili. Ma ti rendi conto che hanno scaricato tutta la terra contaminata sulle rive del fiume che alimenta l’acquedotto di Bologna? Hanno contaminato le falde acquifere? Che per anni a Bologna s’è bevuto e si sta bevendo acqua all’amianto?

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