Ancora sui due marò, sui due pescatori uccisi, sulla Enrica Lexie

enrica lexie

Ma chi è Enrica Lexie? E’ una barca, mi correggo, non è una barchetta da diporto, un cabinato fly, una classica vela o a motore. L’ Enrica Lexie è una petroliera, quindi decisamente di stazza notevole. Un navone insomma,  il navone della foto sopra. E su questo navone stavano i due marò. Che ci facevano? Vigilavano per sventare eventuali attacchi di pirati, piuttosto frequenti in quelle acque.

Ed ecco che ad un certo punto vedono una barca con due pescatori che punta decisa verso  l’ Enrica Lexie, il navone. E questa barchetta avanza minacciosa nonostante venga intimato l’alt. Mi immagino la scena: la barchetta naviga intrepida verso la petroliera, sicuramente decisa a speronarla. Mi immagino la scena, nelle acque blu il colosso Lexie e la microscopica imbarcazione, Davide e Golia in chiave marinaresca. A questo punto che succede? I due marò osservano la scena e che succede a questo punto? I due mettono una mano sotto qualcosa, un telone per esempio. I marò si allarmano e intuiscono che i due “pericolosi pirati” stanno per attaccare la navona al grido di “Sandokaan Sandokaan”. Chissà che tireranno fuori da lì sotto…….forse dei missili a testata atomica? Questi salgono e ci ammazzano tutti, fanno una strage! Quindi spariamo prima noi come avvertimento. E così fanno. Peccato però che li accoppano, ma così per disgrazia, loro volevano solo lanciare un avvertimento, mica è colpa loro se i due pescatori si sono spostati e si sono messi proprio sulla traiettoria dei proiettili. Se stavano femmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm                                                                                                                                                                                                                                            r                                                                                                                                                    rmi dov’erano non succedeva niente. Ne abbiamo forse colpa noi se quei due pescatori avevano il ballo di S. Vito? Conclusione:

“NON  LI  ABBIAMO  AMMAZZATI  NOI,  SI  SONO  SUICIDATI”

Peccato che in India nessuno ci abbia creduto e francamente faccio molta fatica a crederci anch’io.

Che cosa avrei fatto al posto dei due marò? Prima di tutto non penso che dei pirati assaltino una petroliera a bordo di un peschereccio, in due poi….e se proprio sono così diffidente da interpretare la carica della barchetta per un assalto in piena regola, sparo qualche colpo di avvertimento cercando di spaventarli.

E poi scusate, il Ministro degli Esteri dice che “abbiamo solidi argomenti giuridici”, allora, se sono così solidi, perchè non affrontare i giudici indiani?

E per finire, è stato infranto un accordo internazionale! E i patti vanno rispettati, Pacta sunt servanda, lo ha detto il giurista Grozio. Chi ha studiato Giurisprudenza lo sa.

Annunci

Autore:

Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

11 pensieri riguardo “Ancora sui due marò, sui due pescatori uccisi, sulla Enrica Lexie

  1. Io credo che i due siano due cazzoni; ma anche se non lo fossero, e se ci fossero solidi argomenti giurudici e un mucchio di prove per dimostrare inconfutabili ragioni, me ne starei alla larga dai tribunali indiani!

    1. Soldato Lillo! Agli ordini! Stai punita! 50 giri di corsa e 50 flessioni sotto la pioggia battente! Ed ora di corsa a pulire le latrine, VIA !!!
      Ma che scherzi? Sono soldati, mica femminucce, devono essere pronti a tutto.

  2. Visto che conosci la verità, e che li hai già condannati, a quale scopo rimandarli ad un tribunale in India? Mandali direttamente al patibolo …o no?!
    I latini dicevano: in medio stat virtus

    1. Se non hanno nulla da temere, se sono innocenti, perché scappare? Insomma è stato infranto un accordo sì o no? Ci sono leggi da rispettare sì o no? E allora? È inutile che stiamo a ciurlar nel manico.
      Sembra che io sia un giudice implacabile dal cuore di pietra! E dai su! Se vogliamo guardare quanti casi ci sono di poveri cristi accusati di qualche reato in suolo straniero che sono stati abbandonati a se stessi dallo Stato quando c’ erano veramente gli estremi per far sì che venissero giudicati in Italia e per reati assai meno gravi? Ma nessuno ne parla. Non fanno notizia, non serve a nulla occuparsi di loro.

      1. Se parliamo di diritto, e nella fattispecie di diritto internazionale, non possono essere giudicati in India ma in Italia. E questo taglia la testa al toro. Poi che siano innocenti, colpevoli, o altro è relativo.

  3. Beh, si potrebbe anche vedere le cose in maniera diversa: tieni presente che la Lexie si è diretta nel porto Indiano spontaneamente, su invito delle autorità Indiane. Non è stata costretta con la forza. Sarebbero potuti fuggire o quantomeno andare in acque internazionali, se già non c’erano. Questo potrebbe deporre a favore del fatto che avevano la coscienza pulita, se non sono scappati. Li hanno affrontati, i giudici indiani. Ma… e se fossero di parte? In ogni caso, non spetta a loro giudicare. Ti potrei ribaltare il ragionamento: se sono colpevoli… e gli Indiani ne hanno le prove… perchè non lasciano che li giudichiamo e li condanniamo noi?
    Inoltre, per quanto la tua versione ironica sull’andamento dei fatti sia sfiziosissima e mi piaccia molto… non devi stupirti della possibilità, per una barchetta di pescatori, di abbordare con successo una grossa nave. E’ già successo. E’ così che fanno.

  4. Chiedo scusa per l’autocitazione!
    Negli Stati Uniti esiste una legge di cui pochi sono a conoscenza. Si chiama Comprehensive Crime Control Act. Tale legge, alquanto arbitraria, permette all’FBI di arrestare chiunque abbia ucciso un cittadino americano, in qualsiasi Paese del mondo egli si trovi. Una seconda legge, promulgata in seguito e ancora più arbitraria, dal nome Omnibus Diplomatic Security and Anti-terrorism Act, estende ai corpi speciali la facoltà di intervenire laddove siano stati effettuati atti di terrorismo ai danni degli Stati Uniti, anche senza l’approvazione del governo locale. Ciò portò fra l’altro al caso di Sigonella.
    Se, poi, l’intelligence falliva, gli americani erano capaci di distruggere una fabbrica di medicinali, scambiandola per un deposito di armi, in base allo stesso principio che aveva ispirato gli autori di quelle due leggi: che tutto gli era permesso.
    E L’Italia?
    Si crede forse a quei livelli? 😛
    Baci, Suzie!

  5. sembra che la situazione si stia ulteriormente complicando, in queste ultime ore.
    Che senso ha tutto ciò? Francamente mi sfugge, non sono abituata a ragionare in termini di potere…
    baci

  6. Personalmente lo configurerei, il caso in esame, come eccesso colposo di legittima difesa. Quel che non ho digerito molto é stata la decisione politica di non rimandare i due marò in India. Se esistono veramente le prove a discarico per i due, in sede di giudizio, sarebbero state portate in aula. I fatti però, credo, si siano svolti in maniera troppo confusa, rispetto a quanto hanno raccontato e anche questa volta la giustizia rimarrà una pia opinione

  7. Che ci siano dei poveri cristi accusati di qualche reato in suolo straniero che sono stati abbandonati a se stessi dallo Stato quando c’ erano veramente gli estremi per far sì che venissero giudicati in Italia e per reati assai meno gravi (scusa se ti copio) è vero, e questi, di sicuro, son più garantiti di due pirla qualunque. Ma la macchina della ‘giustizia’ da quelle parti è terribile, terrificante, io mi fido zero. Parlo a ragion veduta, te l’assicuro 😦

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...