La vita nel deserto

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In genere si pensa che nel deserto non ci sia vita. Niente di più sbagliato, ci sono piante nel deserto che si aggrappano alla più piccola vena d ‘ acqua che riescono a trovare pur di sopravvivere. Come certi amori che si aggrappano al più piccolo sogno per poter sconfiggere la realtà. P.S. E che volete farci, Oggi sono romantica…

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Pensate quello che più vi piace. Per me è ininfluente

32 pensieri riguardo “La vita nel deserto

  1. Sissì, visione molto romantica della vita. L’ho pensato subito, ancor prima di leggere il post intero, dalle prime righe che mi sono comparse nel preview del mio blogroll (ma che c***o di modo di esprimerci che abbiam preso tutti quanti, porc!…).
    E poi io adoro il Romanticismo…
    Baci, tuo
    Cosimo

    1. cosimo
      @a volte ho dei momenti rosa, mi sento romantica, vedo i cuoricini, i fidanzatini di Peynet ed altre scemenze del genere. Poi per fortuna passa tutto e ritorno la cinica di sempre.
      Però questa foto mi ha colpita ed ha portato a galla la parte di me che mostro raramente. 🙂

      1. Ehm, no, non intendevo proprio quello… Io parlavo di romanticismo, non di sentimentalismo… Sturm und drang, grandi passioni, Beethoven e Schumann e Byron e Goethe, quella roba lì…
        Però i fidanzatini di Peynet mi piacciono da morire, viva la sincerità! 😀
        Ciau!
        Cosimo

        1. ti chiedo scusa, sono io che non mi sono spiegata probabilmente, anzi sicuramente è così. Vedì io amo giocare sui doppi sensi, insomma mi piace disorientare chi mi legge. Forse non è proprio corretto ma mi diverte pensare che abbia il dubbio: “ma questa è o ci fa?”
          Mi rendo conto però che a volte si possono creare equivoci. Vedrò di starci più attenta

  2. Anche dove non pensi che cia sia vita eppure c’é. Può essere ance solo un sentimento, n’idea, un fremito, ma c’é.
    Il deserto poi é sempre stato il luogo migliore per lo spirito, dove lui può liberamente confrontarsi con i sentimenti più profondi che lo animano.
    Anche noi ometti siamo romantici, ma non lo esprimiamo per un malinteso senso del pudore.
    Vorremmo, ma poi diciamo … no, non é proprio da uomini.

    Un punto in più alla nostra fessaggine.

    1. amo il deserto, mutevole anche se appare sempre uguale, misterioso, avvolgente col suo silenzio. C’è un libro che amo moltissimo, Il Thè nel deserto. La protagonista scompare alla fine, verso una nuova vita.

      1. C’era anche un documentario bellissimo, di cui però non ricordo il titolo. Della Disney.
        Ho anche in testa un libro di autore italiano, che riguarda la storia di etologo che si interessa di rondini e parla della sua esperienza nel deserto.
        Vigliacco se ricordo titolo e autore, mannaggiaamemannaggia.

  3. Cape, si chiamava “il deserto che vive”, mi dice mia madre che da bambina se lo doveva sorbire quando andava al cinema coi nonni. Infatti era un documentario che trasmettevano nelle sale cinematografiche dopo i cartoni animati.

  4. “ritorno la solita cinica di sempre”? Io ho sempre saputo che tu fossi stlonza. Sei anche cinica? Eccheccazz… ma una dote… una? Non cell’hai? Sai fare la pasta in casa, almeno?

      1. metto le mani avanti per abitudine, non si preoccupi.
        Ecco. io invece se fossi l’unico uomo sulla terra la sposerei. Sempre che riuscissi a trovare un prete… (ma se sono l’unico… per definizione…)
        E sposerei anche tutte le altre donne….

  5. Questa similitudine mi riporta alla mente
    quando ancora giovane e sognatore,
    cercavo in effimere utopie la speranzosa
    rinascita di un mondo migliore ……..
    La fervida immaginazione, puntualmente,
    disillusa dalla natura perversa della realtà,
    prontamente sceglieva altri orizzonti in cui
    sognare l’ebrezza di libertà e giustizia
    sociale che tanto il mio animo agognava.
    Oggi, il ricordo di quella gioia autoindotta
    lascia il passo alla più cupa desolazione
    che ……………………
    .
    giuro che volevo dire qualcosa, ma alla
    fine è uscita una supercazzola ….
    alla Vendola :DDD

    1. Che posso fare per te? Una menta fredda? Una granita al limone? Una nuotata in piscina? Una settimana ad Anchorage? Oppure 15 giorni in una cella frigorifera? Dammi un’ altra possibilità, potrei dirti una freddura.
      Due amici parlano di un loro conoscente:”ha il cervello così piccolo che quando ha un’ idea questa deve muoversi con cautela per non urtare contro le pareti.

  6. Massì, suvvia, dalle tromb…ehm… sesso, al romanticismo, il passo è breve.
    E spesso dentro la stessa scarpa… ah! che ho detto?!?
    O___O

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