Parte Seconda
Sono sicura che vi saranno venute in mente un sacco di situazioni nelle quali sistemare il nostro uomo. Ma io parlo non di attività nelle quali bene o male un pò si cimentano tutti con risultati più o meno felici. Ad esempio ci sono quelli che si cimentano in cucina (the Cooking Man), gruppo che si divide in due categorie, la prima comprende quelli che ci sanno fare, vivono il destreggiarsi tra pentole e padelle come una missione. Si sentono depositari di tutto lo scibile dell’Ars C0quinaria, possiedono un numero impressionante di volumi, libriccini, libretti, manuali, tomi pesantissimi che peraltro non hanno mai sfogliato, perchè loro, i Divi, vanno a naso, seguano l’estro e chi segue l’estro non ha bisogno di sfogliare libri, basta che si aggiri nella loro vicinanza con aria ispirata, che si compenetri totalmente per fare sì che tutta l’Arte Culinaria lo investa e lo percorra da capo a piedi come un fuoco impazzito lasciandolo esausto, debilitato da tanta forza, ma pieno di idee da mettere subito in pratica.
Ed ecco dunque che l’individuo, col volto trasfigurato dalla vis culinaria si dirige verso la cucina, pronunciando le parole “oggi cucino io” con tono solenne come se fosse un chirurgo che entra nella sala operatoria per lavorare su un caso disperato. Il pubblico si ritira in rispettoso silenzio, aspettando che il Maestro abbia finito di creare. Ecco che infatti, dopo un tempo interminabile carico di pathos, Egli dà vita ad uno dei tanti suoi capolavori, l’Uovo Strapazzato. Che saper fare bene un uovo strapazzato mica tutti sono capaci! E’ tutto qui? Ebbene sì. entrerà in cucina tre volte all’anno, ma quando lo fa i risultati sono ottimi e poi gli artisti veri non producono mica a piè sospinto, i capolavori sono tali proprio perchè ne nasce uno ognitanto. Tipo completamente diverso invece è……
…….quello denominato anche “Flagello di Dio”, nel senso che ha anche lui l’hobby della cucina, possiede sterminati scaffali di libri sull’argomento, lui però li legge e finisce col fare una confusione cosmica perchè pretende di saper cucinare ad occhi chiusi piatti come l’Anatra all’arancia o il Sartù di riso. Inoltre pasticcia e cincischia tanto che sembra che in cucina sia passato uno sciame di cavallette. A differenza del primo, questo tipo ha un altro difetto, è sempre in cucina e non lascia lavorare nessuno.
E allora? Allora…….
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