A psrte il fatto che il verbo “servire” non mi piace specialmente se associato ad un essere umano, infatti se cercate sul vocabolario trovate questa definizione: “” Essere in condizione di servitù, in potere della volontà altrui: “  e io ritengo che nessuno deve essere sottomesso a nessuno, possiamo semplicemente dire: “che ci possiamo fare con un uomo? Dove possiamo utilizzarlo? No, non va bene nemmeno così, sembra di avere a che fare con un ingrediente per cucinare……fate sofffriggere un trito composto da cipolls, prezzemolo ed un pizzico d’uomo, fate stufare il tutto (e come stufiamo noi donne non c’è nessuno che ci batte). No, non va. Dove possiamo collocarlo allora? Ma noooo, sembra una pianta verde da sistemare da qualche parte……lì  no per carità, troppo vicino al pannello di riscaldamento, si bruciano le foglie……Allora che piffero ci facciamo con questo benedetto uomo? Mi sembra di sentirvi…..un uomo in casa serve sempre a qualcosa..Ci risiamo, di nuovo col verbo “servire”! Lo so anch’io che avere in casa l’uomo black&decker può essere eccitante, oltre che risparmioso, ma potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Prima di tutto vi trovereste ad abitare non più in un comodo appartamento ma in un cantiere edile completo di impalcature e con l’obbligo di indossare l’elmetto protettivo e gli scarponi con le punte rinforzate. Inoltre sareste costrette a passare le vacanze (Natale, Pasqua, estive ecc.) o passeggiando dentro Castorama oppure Le RoyMerlin o in qualsiasi altro supermercato della zona. Perchè il Tuttomane non sa resistere ai trapani intelligenti, quelli che ti trapanano le dita senza bisogno che tu li posizioni, sanno già loro dove agire. Inoltre non saprà opporsi al fascino un pò perverso di quell’aggeggio che spara i chiodi. E poi volete mettere tutti quegli altri atrezzi che fanno bella mostra di sè sugli scaffali? Seghe di tutte le misure, pinze, tenaglie, colle, stucchi, vernici….dico, le VERNICI, avete mai visto un uomo fermo davanti al caleidoscopio di una distesa di secchi di vernice?<Di colpo si sente unito in un afflato creativo con Goya, Rembrandt, Caravaggio…..Perchè, sia chiaro, lui dipinge, gli altri comuni mortali tinteggiano le pareti.

Non parliamo poi se in casa c’è un rubinetto che perde…egli ha il volto trasfigurato dalla responsabilità che sta per prendere, salvare l’appartamento dall’inondazione! Naturalmente gli altri componenti della famiglia dovranno farsi da parte per lasciare campo libero a Mario Bros. 2. e dovranno assistere in religioso silenzio allo svolgimento delle operazioni. Sappiate che egli saprà dare il risalto che merita anche ad una semplice  operazione come sturare un lavandino. E se dopo vi troverete in cucina, al posto del vecchio lavandino, l’Old Faithful del Parco di Yellostone, non la fate tanto lunga, pensate all’invidia delle amiche, mi pare di sentirle……tuo marito sì che si da fare in casa, il mio non muove un dito…..non fatevi venire la tentazione di dire loro: “Facciamo cambio?

 

(segue)